Covid, anche la Baviera per linea del rigore

Il presidente dell’Unione cristiano-sociale (Csu) e primo ministro della Baviera, Markus Soeder, si è detto contrario all’allentamento delle restrizioni attuate in Germania con la chiusura limitata, in vigore dal 2 al 30 novembre per contenere la diffusione del coronavirus. Intervistato dal quotidiano “Sueddeutsche Zeitung”, Soeder ha, invece, fatto riferimento a un possibile inasprimento delle norme restrittive.

Alla vigilia della videoconferenza che la cancelliera tedesca Angela Merkel avra’ oggi con i primi ministri dei Laender per valutare l’efficacia del “lockdown light”, Soeder ha dichiarato che “è ancora troppo presto per assumere decisioni fondamentali”. Per il presidente della Csu, “possiamo decidere soltanto nella prossima settimana se estendere il blocco o addirittura approfondirlo”.

Pertanto, secondo il primo ministro della Baviera, Merkel e i capi di governo dei Laender potrebbero tornare a discutere tra il 23 e il 27 novembre prossimo se prorogare e inasprire le norme anticontagio. Soeder ha, infine, auspicato regole uniformi per il contenimento del coronavirus nelle scuole, per esempio l’obbligo su scala nazionale di indossare la maschera di protezione in tutti gli istituti scolastici.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Articolo precedente

Giostrai di Novara donano tenda per far fare tamponi a drive trough

Articolo successivo

Quelli che c'hanno sempre azzeccato dicono che... la seconda ondata sarà più dura. Bernardelli: ci dicano anche come salvare le imprese e il lavoro