Covid-19, Usa chiedono nuova indagine su origine in Cina

L’amministrazione Biden ha di nuovo chiesto una completa indagine sulle origini del Covid-19, in seguito a un articolo che nel weekend ha di nuovo proposto la teoria secondo la quale il virus sarebbe fuoriuscito accidentalmente da un laboratorio a Wuhan, in Cina. Lo scrive oggi il Financial Times. Andy Slavitt ieri ha affermato che l’indagine condotta già dall’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanità, non ha avuto una portata tale da spiegare come sia avvenuto il salto di specie agli umani. “Dobbiamo andare a fondo in tutto questo e abbiamo bisogno di un processo completamente trasparente da parte della Cina. Abbiamo bisogno che l’Oms ci assista nella materia. Non ci pare che l’abbia fatto finora”, ha detto ai giornalisti. Slavitt ha parlato dopo che un articolo sul Wall Street Journal ha raccontato di tre scienziati presso l’Istituto di virologia di Wuhan ammalatisi con sintomi simili al Covid-19 a novembre, prima che venisse rilevato il primo caso. La Cina ha finora negato categoricamente la possibilità che possa essere stata una fuoriuscita del virus dal laboratorio, definendo la teoria una “macchinazione dell’intelligence Usa”. Gli esperti dell’Oms hanno valutato a marzo che è “estremamente improbabile” una fuga dal laboratorio. Ma gli esiti dell’indagine sono stati messi in discussione da parte di esperti e lo stesso direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus ha ammesso che non s’è trattato di un’indagine sufficientemente ampia. Il rispettato esperto Usa Anthony Fauci, dal canto suo, ha detto di ritenere più probabile che ci sia stato un salto di specie dall’animale all’uomo, piuttosto che una fuga da laboratorio. “Tuttavia – ha aggiunto – non abbiamo una risposta al 100 per cento”.

 

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