Cota: Piemonte, su di noi una ignobile campagna di disinformazione

di REDAZIONE

«Occorre smascherare le ipocrisie e le balle che sistematicamente si vogliono far trangugiare alla gente. Lo dico perchè buona parte dei problemi che hanno portato il Paese a vivere questo momento di crisi senza precedenti sono stati creati ed alimentati dalle ipocrisie e dalle menzogne»: lo sostiene il presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, nella sua consueta rubrica «La domenica del Governatore». Cota sottolinea che nella campagna elettorale sarà necessario «spiegare come e perchè abbiamo salvato il Piemonte con quattro anni di buon governo», ma è in atto «una ignobile campagna di disinformazione architettata per favorire disegni predeterminati». Dicendosi convinto che «la gente è più matura ed intelligente di quanto certi soggetti pensino», Cota si dice «dispiaciuto» che forze dell’attuale maggioranza regionale non abbiano aderito alla coalizione Lega Nord/Forza Italia. «È fin troppo chiaro che ci siano equilibri politici in evoluzione e che a Roma qualcuno sostenga il governo del Pd – afferma -, ma nessuno pensi di scaricare sull’azione importante fatta dal nostro governo regionale interessi, appunto, di altro tipo. Per quanto riguarda le elezioni europee, nel dibattito bisogna parlare di Europa. A questo punto si vedrà come la Lega sia l’unica a dire le cose come stanno e la differenza sarà chiara. Da una parte, tutti quelli che non hanno il coraggio di ribellarsi all’euro, simbolo della prevaricazione a danno delle nostre imprese; dall’altra la Lega che ha coraggio e dice la verità».

Print Friendly, PDF & Email

29 Comments

  1. Roberto Cota è senz’altro una brava persona, onesta e capace, mentre la Bresso e Chiamparino ne hanno combinate di tutti i colori.
    Ma il Piemonte è stato da tempo meridionalizzato: non c’è quasi più un magistrato, un rappresentante delle forze dell’ordine, un prefetto che non sia meridionale.
    Provate a guardare le interviste tv ai “torinesi”: parlano tutti
    terronico.
    Non gli sembra vero di eliminare un leghista e riprendersi quei tristi figuri della sinistra!

    • il Piemonte e Milano con il suo hinterland sono ormai perse, meridionali e immigrati la fanno da padroni, diverso il caso del Nordest, magari allargato alle attuali provincie di Brescia e Bergamo.

  2. Stefano,
    mi può dire da chi è stata governata l’Italia in questi ultimi 20 anni?
    Dal partito che ha votato Lei e che ancora difende.
    Un partito subalterno, che ha votato tutto ciò che faceva comodo a Berlusconi e che ci ha ha portato alla rovina.
    Se è onesto intellettualmente , lo deve ammettere altrimenti è solo uno di parte molto fazioso e parziale.

    • io non sono leghista, ma vedere come è stato sovvertito il voto espresso in Piemonte, grazie a certi poteri, per mettere nuovamente un proprio “referente” alla guida della Regione, fa venire l’orticaria..

      • E’ proprio vero: hanno fatto manovre continuative proprio per riprendersi il “loro”territorio e senza considerare il lungo tempo ormai trascorso (per cui dovrebbe essere illegale) assai sfacciatamente e prepotentemente ma soprattutto infischiandosene del popolo.Uno schifo.

    • TOMMASO ,negli ultimi 20 anni è stata governata per 8 con governi Berlusconi ,lega e c. .nei primi 5 con la lega al 4% gli altri 3 con la lega al8%.I restanti 12 anni con governi di sinistra o tecnici sostenuti dalla sinistra e questa è storia .Le opinioni possono esser diverse . memoria corta gli italiani , nel 2006 abbiamo votato un referendum per una briciola di federalismo , bocciato, tranne che in Veneto e Lombardia.I governi di sinistra ,quelli del popolo ? macelleria sociale ,aumento tasse ,il T.F.R.cuccato , allungamento pensioni ,e sodati ,invasione di extracomunitari. Si dimenticano sempre i governi dalema ,prodi, amato ,monti e la svendita delle società agli amici. Non è questione di faziosità ,dobbiamo ricordarci di tutto e di tutti perché c’è già un informazione a senso unico che si scorda di tanto ,ma si ricorda molto di quello che fa comodo a lor signori , ..cordialmente.

  3. In Piemonte stanno festeggiando per le poltrone riconquistate…vabè, hanno dovuto far cadere Cota con i cani in toga nero/rossa…ma cosa volete fare in i-taglia per governare ci vuole l’aiutino della magistra…senno che democrazia rossa è!!!..vero compagni!!!…w l’i-taglia della Mafia in toga…torneranno gli amici sinistronzi e si divideranno la torta…ahahahahah!!!….forse il prossimo sarà Zaia o Maroni????…dai ke qualche scandaletto glielo troviamo…( ho lo INVENTIAMO)… prima di fine anno…ahahahah!!!..che belli gli amici con la Lurida toga nero/rossa…prima o dopo ti fanno vincere le elezioni…ahahahaha!!!

  4. certo dire che Cota ha mandato in rovina il Piemonte è una bella forzatura .Dopo Bresso con i conti regionali allo sfacelo Cota ha fatto fin troppo bene ,compresi i tagli dei costi della politica.,senza continuare a menarla con sto mutande.NON serve abitare in Piemonte per conoscere il sistema torino. Poi sappiamo tutti che Chiamparino è un bravo amministratore , basta guardare i debiti che ha accumulato a Torino . Auguri ai Piemontesi.

    • Torino con la gestione Chiamparino ha accumulato 5 miliardi (!!) di debito…è la città più indebitata d’italia e probabilmente d’europa, oltre a essere la città più povera del Nord e quella con maggiore disoccupazione. Tolto il centro storico a cui è stato fatto un bel maquillage, bisogna ammetterlo, i quartieri periferici sono da dimenticare. L’amministrazione comunale è a livello delle città del sud, fatta di personale per la maggior parte incompetente e arrogante (per lavoro mi è capitato di fare progetti per il Comune di Torino, e alcune persone sono da mani nei capelli).
      Comunque della probabile elezione di Chiamparino sono contentissimi Intesa San Paolo, la famiglia Agnelli (i cui referenti occupano la maggior parte dei posti di potere della città, dai musei alle fondazioni agli eventi “culturali”) e naturalmente il PD. Questi 3 soggetti costituiscono un sistema di potere compatto, denominato “Sistema Torino”. Contenti voi…

  5. Stefano,
    Lei si che è una persona intelligente…
    ha capito tutto dalla vita …
    Se tutti fossero come lei l’Italia sarebbe un’altro Paese invece tutti o la quasi totalità sono come lei e l’italia purtroppo è questa.
    Bossi e il suo cerchio magico sono stati onesti bisogna ammetterlo e Cota come governatore è stato fino a prova contaria una persona perbene..
    detto questo … i piemontesi continueranno a votare in massa lega nord..
    Ahahahahahahahahahahahaha!!!!
    Giuro non è ironia questa…
    Ahahahahahahaha!!!

    • Io credo invece che in Itaglia (che è il tuo paese, non il mio) la maggioranza sia come te, pronta a credere a quello che raccontano i giornaletti di regime.
      Apri gli occhi ed informati… magari è la volta buona che capisci qualcosa.

  6. Di fatto le elezioni sono state annullate e con esse i brogli di ambo le parti, tuttavia non è esatto paragonare chi stava al governo e chi stava all’opposizione…è ovvio che brucia di più a chi stava al governo, inoltre come mai non è stato fatto nessuna denuncia alle presunte false liste della Bresso? C’erano davvero? Mi risulta anche che è stata la giunta leghista ad essere indagata per peculato e solo la giunta leghista, con le mutande verdi….
    Dubito chi abbia controbattutto il mio messaggio viva in Piemonte e dubito che conosca la realtà. ci sono ospedali che chiudono, scuole fatiscenti che ca cadono addosso ai bambini, ecc.
    Non sono io che mi devo informare, informiamoci e guardiamo in faccia alla realtà senza farci foderare gli occhi con il prosciutto.

    • Sor Bartramé,
      se prima soa disonestà a l’era mach un sospet, adess a l’é na sertëssa.
      J’iregolarità dla lista Pensionati e Invalid a j’ero talment manifeste che an divers colegi sò simbol a l’era fin-a stàit scancelà da la scheda eletoral. Contut sossì, Cota a l’ha vagnà j’elession: da vagnant, gnun motiv lògich për fé ‘d ricors contra ai perdent.
      Vassavèj peui përchè ij magistrà a l’han decidù che jë scontrin ëd la magioransa a devo esse passà sota process, antramentre che ij midem ëscontrin – i arpet: midem! – dël PD a sio sensa pcà e sensa macia. Dròlo, nèh?

      P.S.: l’edilissia scolàstica a l’é nen ëd competensa dle Region. Dzonest e busiard. Però, almanch, adess a dovrà amëtte che mi i son piemontèis e ch’i stagh an Piemont.

    • Bartolomeo, ci sei o ci fai?
      I brogli di una lista che appoggiava la Bresso ci sono stati, sono stati conclamati e i voti annullati, uguale a quelli di Cota. A conti fatti avrebbe ancora vinto Cota, ma la “vostra” magistratura ha pensato bene di approfittarne per ridarvi il Piemonte.
      Quanti ai rimborsi, ignorantello mio, ci sono dentro tutti, compresi i tuoi, come in tutte le altre regioni.
      Ma voi, si sa, avete le artiglierie di Crozza, Littizzetto, Corsera, Repubblica, Fatto Q, TG Rai, TG7, Lerner etc. etc.
      Per cui zitti tutti, e addosso a Cota.
      Che però ha rimediato agli enormi sprechi (per non dire altro) della Bresso, riducendo, lui sì, i costi della politica e riducendo il deficit regionale.
      Adesso l’apparto vi ridà il “vostro” Piemonte, altrimenti piangete, e così potrete ricominciare il latrocino.
      Piemontesi, mi spiace per voi, ma qui in Veneto si dice: “Mal che se vol no dol”. Tradotto nella lingua dei padroni: Male che si vuole non duole!”.

    • chiudono semplicemente perchè lo Stato ha tagliato tutti i finanziamenti alla regione: circa 8 miliardi (!!) di tasse dei piemontesi non tornano in Piemonte…e intanto le tasse sono sempre più alte, le aziende sempre di meno e la metà dei giovani emigra verso lidi più felici.
      Un piemontese di torino non leghista

  7. Sior Bartolomeo,
    ti meriti proprio una Bresso o un Chiamparino… e poi non ti lamentare.

    Ti ricordo soltanto che i brogli ci sono stati da entrambe le parti, lo scandalo dei rimborsi ha colpito tutti (e parliamo di qualche manciata di euro, oltretutto) e ci sono volute sentenze su sentenze per trovare infine un giudice così di parte da avere il coraggio di chiudere la vicenda.

    Il buon Cota è stato l’unico a darsi da fare seriamente per il bene del Piemonte… ora saranno di nuovo solo cavoli vostri.

  8. Per fortuna che:

    1) Il Piemonte è stato liberato dalla cancrena Cota e Lega nord.

    2) La giustizia ogni tanto esiste (peccato solo che sia arrivata tardi ed i danni ormai sono stati fatti).

    3) La Lega Nord è definitivamente sepolta in Piemonte.

    Visto che il tuo governo è nato con i brogli e che hai mandato in rovina il Piemonte ,altro che risanato…abbi la compiacenza di farti da parte ed evitare di pronunciare certe stupidaggini.

    Parola di un piemontese che vive in Piemonte.

    Mi spiace che la redazione pubblichi certe cose, ne va del la serietà del giornale stesso.

    • Continuo a non capire perchè l’Indipendenza parli ancora della Lega nord. Appena letti i commenti su Facebook pagina di Salvini. “Sono romano, ti voterò”. “Sei l’unico che difende l’italia intera, sono romano e ti voto”. La lega sta passando per l’unico partito che difende l’Italia intera. Mi viene da piangere solo a pensarci. Cosa non si fa per qualche voto. Il peggio del peggio.

      • Lo dico e lo ripeto: questo giornale ha una grossa fetta di lettori che sono ancora leghisti ed è giusto che sappiano, nel bene e nel male, i fatti che riguardano il loro movimento

        • anche i consensi sono ancora della lega nord e visto l’altissima litigiosità frutto della mediocrità che contraddistingue la cosidetta galassia indipendentista è bene che quei voti rimangano alla lega.

          • Giusto. Ero venetista 34 anni fa, agli albori, e le tante baruffe ci hanno sempre marginalizzato.
            Il 30% lo abbiamo raggiunto solo con la Lega, salvo buttarlo dalla finestra come solo noi sappiamo fare.

        • Non so. Quindi informerà i lettori leghisti che Salvini si appresta ad andare in Sicilia a chiedere i voti ai siciliani per la Lega? Nel caso informi i lettori leghisti che la Lega sta perdendo voti a Bergamo. Però i voti sono voti. I lettori pure. E’ la somma che fa il totale.

    • Inutile ricordarle che lei occulta una parte di verità: pari “brogli” sono stati commessi sia da una lista a sostegno di Cota (Pensionati) sia da una lista a sostegno di Bresso (Pensionati e Invalidi), ma la magistratura amministrativa ha incomprensibilmente preso in considerazione solo uno dei due illeciti.
      Ammesso che quella leghista sia stata una cancrena, le auguro che il “Sistema Torino”, che si appresta nuovamente a governare – famelico come non mai dopo 4 anni di dieta – il Piemonte, non sia una peste bubbonica.
      Paròla d’un piemontèis ch’a stà an Piemont (ma nen a Turin).
      Mi spiace che lei pubblichi certe cose, ne va dell’intelligenza e dell’onestà.

    • se c’è un cancro in Italia o peggio ancora in Val Padana quel cancro si chiama sinistra e com tale va trattato. I Cota al confronto sono dei geni

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Articolo precedente

Catalogna, Mas non molla: il referendum per l'indipendenza si farà

Articolo successivo

Per uscire dalla crisi la Brianza "individualista" cerca di fare rete