Cota, elezione nulla. Lo conferma il Consiglio di Stato

di REDAZIONE

Le elezioni regionali del 2010 in Piemonte vinte dal governatore Roberto Cota sono da annullare.

Lo ha confermato la quinta sezione del Consiglio di Stato, presieduta da Luigi Maruotti, che ha respinto il ricorso presentato da Roberto Cota con il quale chiedeva la sospensiva dell’ordinanza del Tar del Piemonte che ha annullato le elezioni regionali del 2010. La V sezione giurisdizionale del Consiglio di Stato riunita oggi in Camera di Consiglio ha respinto tutti gli appelli che erano stati proposti dall’attuale governatore del Piemonte, Roberto Cota, che chiedeva di annullare l’ordinanza del Tar che ha annullato le elezioni regionali del 2010. “Il Consiglio di Stato – si legge nell’ordinanza della V sezione presieduta da Luigi Maruotti e che ha come relatore Antonio Amicuzzi – previa riunione degli appelli respinge le istanze cautelari e mantiene ferma l’esecutivita’ della sentenza appellata. Si riserva di depositare la sentenza di definizione dell’intera controversia ai sensi dell’art. 60 del codice del processo amministrativo.

La presente ordinanza sara’ eseguita dall’Amministrazione”. In sostanza il collegio del Consiglio di Stato vista l’urgenza della materia trattata ha “ritenuto di definire l’intera controversia con la presente ordinanza” e si riserva di emettere una sentenza che sara’ redatta nei prossimi giorni. “Ritenuto – si legge ancora nell’ordinanza – che non sussistono i presupposti per disporre la sospensione nel presente giudizio di appello, la presente ordinanza si limita a decidere sugli incidenti cautelari, mentre la sentenza che e’ in corso di redazione si occupera’ di tutte le questioni processuali e sostanziali sulle quali si sono soffermate le parti nei loro scritti difensivi e nel corso della discussione”. L’ordinanza ha dato ragione al contro ricorrente, Mercedes Bresso che nel 2010 si candido’ alle elezioni del Piemonte per il centrosinistra e che e’ stata rappresentata dall’avvocato Gianluigi Pellegrino.

La sentenza del Tar del Piemonte, confermata ora dal Consiglio di Stato, ha ritenuto la corsa elettorale regionale del 2010 viziata da una serie di firme false per la lista ‘Pensionati per Cota’. Per questo episodio e’ stato condannato in via definitiva un consigliere regionale.

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