REGIONE TOSCANA: DIFENDETE TRICOLORE E COSTITUZIONE

di REDAZIONE

RICEVIAMO DA UN LETTORE E PUBBLICHIAMO

Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza la mozione presentata dal consigliere Pieraldo Ciucchi (gruppo Misto) che “impegna la Giunta a farsi interprete presso il Consiglio dei ministri” della salvaguardia della Costituzione e del simbolo dell’unità nazionale rappresentato dal tricolore. Hanno votato a favore Pd, Idv, Fed. Sin-Verdi e lo stesso Ciucchi, mentre hanno espresso voto contrario Pdl, Lega e i consiglieri Locci e Staccioli del gruppo Misto. La richiesta, ha spiegato Ciucchi presentanto il documento, “nasce dalla necessità di stigmatizzare quanto avvenuto domenica scorsa a Milano, dove la Digos, in maniera paradossale, ha invitato alcuni esponenti socialisti a rimuovere la bandiera tricolore, simbolo dello Stato e dell’Unità nazionale, che avevano esposto in occasione della manifestazione della Lega nord”.

“Ciucchi è in cerca di visibilità”, ha replicato Antonio Gambetta (Lega) nel suo intervento. “Se non parlassero della Lega, chi si re

nderebbe conto dell’esistenza del partito socialista? I socialisti hanno fatto una provocazione in un luogo dove si svolgeva una manifestazione della Lega, regolarmente autorizzata”. Gambetta ha anche richiamato “l’epoca delle ruberie di Craxi”, riaffermando che ai socialisti “oggi non resta che la propaganda”.

Giovanni Donzelli (Pdl), che ha premesso di non essere d’accordo con la Lega “sulle questioni della patria”, ha criticato Ciucchi “perché la mozione, che dice di voler difendere il tricolore, non fa menzione dei ragazzi di sinistra che a Palermo hanno bruciato la bandiera italiana, commettendo un reato e aprendo scenari inquitanti in una regione molto difficile”. Donzelli ha aggiunto che “non si può strumentalizzare il simbolo dell’unità d’Italia per giustificare una manifestazione di contestazione contro la Lega. In questo senso, la Digos di Milano ha fatto il suo dovere”.

Secondo Marco Taradash (Pdl), “non si capisce perché il Consiglio regionale della Toscana debba discutere di cose avvenute in altre regioni. Questa aula deve discutere e prendere provvedimenti sui problemi che riguardano i toscani”. Taradash ha anche affermato di trovare “strano che un socialista liberale come Ciucchi chieda che sia condannata una forza politica o l’espressione di un pensiero politico”.

“Dopo l’intervento del collega Gambetta, sono convinto che la mozione vada sostenuta”, ha affermato Marco Ruggeri (Pd), aggiungendo che “imputare a Ciucchi un legame con la parte peggiore della storia del Partito socialista è di pessimo gusto”. Ruggeri, spiegando di non essere “una nazionalista spinto”, ha sottolineato che “è grave pensare che il tricolore, simbolo di unità nazionale, sia diventato un elemento di turbativa. Se c’era un problema di ordine pubblico, andavano allontanati i manifestanti socialisti e non ci si doveva limitare a chiedere che rimuovessero la bandiera italiana”.

Rudi Russo (Idv), annunciando il voto favorevole del suo gruppo, ha dichiarato che “c’è bisogno di fermare i movimenti secessionisti e populisti che in Italia e in Europa cercano di minare le democrazie nazionali”. In questo senso, ha aggiunto: “Dispiace che la Digos abbia fatto rimuovere il tricolore e non abbia invece allontanato chi, dal palco della manifestazione della Lega, lanciava spergiuri e invocava il secessionismo”.

Gian Luca Lazzeri (Lega) ha definito alcuni interventi “approfonditi e altri, invece, sommari” e ha ricordato che da dieci giorni “il Partito socialista aveva annunciato una contestazione contro la manifestazione della Lega, che è puntualmente avvenuta con la strumentalizzazione del tricolore”. Lazzeri ha inoltre rivendicato il diritto “a criticare la forma istituzionale di Stato in cui si vive e a sognarne un’altra”.

Stefania Fuscagni, portavoce dell’Opposizione, si è detta “irritata di fronte al dubbio che il tricolore sia stato strumentalizzato per finire sui giornali e mi sconcerta che lo abbia fatto il Partito socialista”. Alla Lega ha ricordato che “il federalismo è nato prima dell’unità d’Italia e da essa superato, ma oggi nulla vieta che si possa immaginare un federalismo per macroregioni”.

In sede di dichiarazione di voto Ciucchi ha affermato di “non essere disponibile a prendere lezioni di moralità e di politica istituzionale da nessuno” e ha aggiunto di vedere nell’atteggiamento della Lega “non il progetto per il federalismo, che in dieci anni di governo potevano aver realizzato, ma un disegno assai diverso”. Gambetta ha ribadito “la strumentalità” della posizione di Ciucchi e ha affermato che “la Lega è per l’indipendenza della Padania”. Taradash, infine, ha definito quanto accaduto a Milano “un epispdio marginale” e ha invitato Ciucchi a ritirare la mozione.

FONTE ORIGINALE: http://www.gonews.it/articolo_118320_Costituzione-tricolore-consiglio-regionale-vota-loro-difesa.html

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