Cosa succede oggi in Scozia, guida al voto

di REDAZIONEscozia

Dopo mesi di campagna elettorale, divenuta sempre più accesa e a tratti convulsa nelle ultime settimane, gli scozzesi sono finalmente chiamati a decidere del futuro costituzionale della loro nazione. Dopo oltre 300 anni di unione con il resto della Gran Bretagna, il ‘matrimonio’ di necessità celebrato da Scozia e Inghilterra nel 1707, potrebbe giungere domani a conclusione. L”Acts of Union’ che stabilì il passaggio del potere politico scozzese a Londra, all’epoca necessario alla Scozia per evitare la bancarotta finanziaria causata dal fallimentare tentativo di colonizzazione di Panama, da allora è stato più volte messo in discussione. Ma fu solamente nel 1999, a seguito di un referendum sulla devolution, che il Parlamento scozzese venne nuovamente istituito. Nell’ottobre del 2102, il first minister scozzese Alex Salmond e il premier britannico David Cameron siglarono il cosiddetto ‘Edinburgh Agreement’, l’accordo che stabiliva i termini del referendum per l’indipendenza. Gli elettori che si sono registrati per il voto sono circa 4,2 milioni, pari al 97% dell’elettorato scozzese. Al voto hanno diritto i cittadini britannici, irlandesi e dell’Unione Europea residenti in Scozia, che il 18 settembre abbiano compiuto 16 anni. Il voto è consentito anche ad alcune categorie di cittadini dei Paesi del Commonwealth residenti in Scozia

Le urne allestite nei 5.579 seggi saranno aperte a partire dalle 7 (le 8 in Italia) e chiuderanno alle 22 (le 23 in Italia). E’ consentito anche il voto per posta. Gli elettori dovranno rispondere con un “sì” o un “no” al quesito: “La Scozia dovrebbe essere un Paese indipendente?”. Il conteggio dei voti inizierà a partire dalla chiusura dei seggi e proseguirà per tutta la notte, Secondo le previsioni, l’annuncio ufficiale del risultato potrebbe avvenire tra le 6.30 e le 7.30 ora locale. Tuttavia, i primi dati provenienti dai 32 centri di scrutinio allestiti in tutta la Scozia potrebbero cominciare a trapelare già a partire dall’una del mattino di venerdì. Per trasportare nei centri di scrutinio le urne con le schede elettorali provenienti dai seggi allestiti nelle isole e località più remote verrà usata anche una piccola flotta di elicotteri. Il maltempo potrebbe causare in questo senso dei ritardi, che si ripercuoterebbero sull’orario di annuncio ufficiale del risultato. La Bbc dedicherà al referendum una lunga diretta a partire dalle 22.35 (ora locale) di giovedì. Secondo quanto è stato annunciato, non sono previsti exit poll. 

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Articolo precedente

Scozzesi, avete rotto... disse la Germania. Ma anche il Pd e i ragazzi di campagna

Articolo successivo

Se per fare un nuovo Cantone alla Svizzera bastano 10 anni