Corruzione, salta il testo più severo. Andiamo bene

di DISCANTABAUCHIsenato-caos-675

Brutta storia. Il ddl anticorruzione è stato bocciato con 134 voti contrari e 49 favorevoli (Movimento 5 Stelle, Sel, Misto). Era stato depositato niente meno che dal presidente di Palazzo Madama,  Piero Grasso, quando si aprì la legislatura.

L’incaglio politico che non ha visto trovare l’accordo tra le parti sarebbero  le norme più incisive e pene più severe su corruzione, falso in bilancio e riciclaggio. Anche in Commissione giustizia, già ai primi di gennaio, lo scoglio era rappresentato dalla possibilità di reintrodurre  soglie di non punibilità del falso in bilancio.Berlusconi docet? Il disegno di legge Grasso prevedeva infatti griglie molto più rigorose.

Poi è arrivata l’elezione del capo dello Stato, i partiti hanno iniziato a fare la contra tra loro per il dopo Napolitano, e dal voto dell’aula è uscito un nulla di fatto.

La corruzione può attendere?

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