Fronte Lombardia: “Lasciare la Lega al proprio destino”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Sabato e domenica si è svolto il quinto congresso federale della Lega Nord. Già qui ci si potrebbe domandare se cinque congressi in quasi trent’anni non siano un po’ pochini, ma considerando che l’ultimo si era tenuto, in barba allo statuto, ben dieci anni fa e che la democrazia non è mai stata di casa in Lega, non ci si deve meravigliare di questo. Piuttosto, il punto davvero interessante riguardo al congresso è se la promessa fatta dal neo-“segretario federale” Maroni e dai suoi di dar sostanzialmente vita, con la sua ascesa, ad una nuova Lega, pulita e ispirata alla Lega delle origini, verrà mantenuta.

Tra piagnistei bossiani in stile forner-napolitanico con annessa citazione biblica, concessioni borgheziane di cittadinanze padane a calciatori divi del momento (ma non s’era ancora giocata la fatale finale), un’atmosfera da volemose-bbene-ma-alla-prima-occasione-ti-pugnalo-alle-spalle, ci è parso di vedere in realtà un partito diviso in numerosissime fazioni e ormai allo sfascio, come confermano sempre più tutti i sondaggi.

Non poteva mancare, infine, l’ennesimo annuncio dell’ennesimo ritorno alla secessione: le parole non bastano a comunicare il nostro sdegno.

Cari lombardi e abitanti tutti del nord della penisola italica, noi del Fronte vi inoltriamo nuovamente il nostro caloroso appello ad abbandonare al proprio destino le ultime camicie verdi e ad unirvi a noi e agli altri veri patrioti indipendentisti per la conquista della libertà per le nostre terre contro l’invasore italiano. Attenti però, ascoltate presto il nostro invito perchè la nostra pazienza non è illimitata e potremmo infine stancarci di lottare per gente che continua ad ululare al tricolore e che non vuole liberarsi dal tiranno.

Ufficio Politico Fronte Indipendentista Lombardia

Roberto Marcante – Luca Fumagalli – Piergiorgio Seveso

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