Conferenza stampa, Grande Nord a Milano con Paragone Sindaco

Lunedì 12 luglio alle 12 si è tenuta la conferenza stampa al The Square di via Larga a Milano per illustrare il progetto di alleanza per le amministrative tra Grande Nord e la lista Paragone Sindaco.

Qui per riascoltare https://www.facebook.com/GrandeNordUfficiale/videos/850663545560352/

“Milano al centro. Non con la destra non con la sinistra. Fuori dagli schemi”. Davide Boni responsabile Grande Nord Lombardia ha annunciato oggi l’appoggio del movimento autonomista alla corsa di Gianluigi Paragone a Palazzo Marino.

Massimo Zanello, responsabile regione di Italexit, ha ribadito che contro il blocco del “partito unico destra-sinistra” insieme al governo, c’è solo questa nuova strada possibile.

“E’ un esperimento politico, Milano è pezzo di un laboratorio – ha spiegato Paragone -. Questa convergenza ha due binari, l’identità. Milano sta diventando una creatura in mano a player globali senza identità. L’altro binario è il fisco. Si porta dietro la ripartenza. Se non scommettiamo sulle nostre aziende è finita. E-commerce, Uber…. global tax al 15% poi noi però non possiamo fare la local tax! Per non parlare dei mercati, degli ambulanti, su cui grava la Bolkenstein, così come i balneari. Non se ne parla più, in virtù di un pacchetto di scambio, i soldi dell’Europa in cambio di ciò che decide l’Europa. Poi c’è la questione casa: c’ disparità tra i grandi e i piccoli. La casa è ciò che ha permesso alla microimpresa di essere solida, nel paradigma casa-lavoro. Oggi sono aggrediti invece il mattone e il lavoro. Grande sfida, infine, è la sanità. Devono dirci se vogliono fare delle scuole apartheid, perché così si rompe l’equilibrio delle famiglie e dei ragazzi. E dal candidato sindaco pediatra io voglio sentire parole chiare, se cioè vuole introdurre il vaccino obbligatorio per i bambini perché possano andare a scuola. La politica, mi pare, affronta il problema come atti amministrativi. Va affrontata la questione sanità. Va affrontata l’ostilità verso le terapie domiciliari, va chiarito cosa sia accaduto da un anno a questa parte, se ci sono stati approcci fanatici e sbagliati”.

Per concludere, Paragone fa un richiamo ancora alle identità territoriali delle città, che non ha periferie ma quartieri appunto dove si esprime la vita. “I quartieri sono centrali anche fuori dalla cerchia ztl! Con Grande Nord parliamo la stessa lingua su una sfida che è amministrativa”.

Milano insomma non è solo baricentro economico del Paese ma rappresenta per la politica il luogo in cui nascono i grandi cambiamenti. Milano lo sarà anche per le prossime elezioni amministrative per Palazzo Marino.

Due le esigenze che fanno incontrare il movimento autonomista e federalista Grande Nord con la lista di Paragone Sindaco nel voto d’autunno: restare fedeli alla vocazione territoriale, al rispetto della sua irripetibile identità di città capitale come leva dello sviluppo, della cultura, espressione del Nord vitale e, dall’altra, essere in antitesi con le scelte “romanocentriche” che ci fanno subire il peggio delle politiche di governo e il peggio della burocrazia comunitaria fotocopia di quella nazionale.

“La politica può rompere gli schemi senza diventare populismo, nazionalismo, voltagabbanismo – commenta Monica Rizzi, responsabile organizzativo federale di Grande Nord -. Si può essere identitari e rivendicare l’autonomia del territorio, chiedere il residuo fiscale che viene trattenuto da Roma, e nel contempo avere una visione di un’altra nazione, declinata al federalismo possibile, di un’altra Europa, quella dei popoli. Appoggiamo e insieme ci presentiamo con Gianluigi Paragone che si candida a sindaco di Milano andando a costituire il terzo polo, quello vero, e l’unico possibile. Perché destra e sinistra sono un Giano Bifronte, sono la stessa cosa, governano insieme con simboli diversi ma per lo stesso fine”.

“Milano è sempre stata avanti – commenta ancora l’on. Roberto Bernardelli, presidente di Grande Nord -, ha sempre superato gli schemi, ha sempre anticipato la politica nazionale, ha percorso da pioniera nuove strade. Ecco, in queste elezioni Grande Nord è pioniere con la lista di Paragone Sindaco per declinare il bisogno di una nuova rappresentanza popolare, dal basso, dove la competenza e la passione per la politica non sono un twitt o rincorrere gli umori dei social, ma governare la città, amministrare i cittadini, non i sudditi”.

 

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