Confartigianato, esentare imprese da Tari e scadenze Iva

“Noi abbiamo proposto a più riprese di esentare le imprese dal pagamento delle imposte più semplici, come quelle per la raccolta dei rifiuti o le scadenze dell’Iva. Ogni scadenza è una coltellata alla sopravvivenza delle imprese dopo un anno di fermo”. Lo afferma presidente di Confartigianato Lombardia, sull’ipotesi di esentare le imprese dalla Tari a causa dell’emergenza coronavirus. “Bisogna fare tutto il possibile per eliminare le tasse per le attività, soprattutto per quelle che sono rimaste chiuse”, spiega all’Adnkronos. Massetti rimprovera anche il governo e i partiti che formano la maggioranza per l’incertezza sulle riaperture. “Le varie componenti della maggioranza non possono chiedere di aprire, quello lo stiamo già facendo noi”, dice. Il governo “deve dire se si apre, chi può aprire, quando si può aprire. Oppure non deve dire niente. Se ogni componente dice la sua si creano false aspettative e si innervosiscono ancora di più le imprese”. Le aziende intanto “stanno vivendo molto male questa situazione di incertezza totale, che è la cosa peggiore per un’impresa e qualsiasi operatore economico”, conclude Massetti.

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