Comuni commissariati: al Nord per ragioni politiche. Al Sud per mafia. Ma per la Salvini Premier siamo tutti uguali

mafia silenzio
di Cassandra – Io non canto vittoria nel leggere che i comuni commissariati sono al Sud e per mafia. E che al Nord la ragione principale è quella politica. A parte che da queste parti di mafia ce n’è da vendere… l prima considerazione che mi viene in mente è che per la politica l’Italia è tutta uguale. Specialmente per la Salvini premier. Un tempo, un tempo andato e lontano, c’erano manifesti che dicevano altro. Non per dire che i cittadini del Sud siano sporchi e cattivi, m per evidenziare l’esistenza di un altro Stato nello Stato.

Ecco cosa ci dice la fondazione Openpolis a proposito di comuni commissariati.

 

DA DICEMBRE 26 NUOVI COMUNI COMMISSARIATI

Nell’ultimo mese e mezzo, dal 1° dicembre 2019 a oggi, sono stati sciolti 26 comuni. Cinque di questi sono stati commissariati per infiltrazioni della criminalità organizzata. Si tratta di Africo e San Giorgio Morgeto (Reggio Calabria), Carmiano (Lecce), Mezzojuso (Palermo) e Scanzano Jonico (Matera).

145  gli enti locali attualmente sciolti in Italia. 45 di questi sono stati commissariati per infiltrazioni mafiose.

I dati dell’osservatorio sui comuni e gli altri enti sciolti ci consentono alcune osservazioni. Nel centro-nord, la causa più frequente degli scioglimenti attualmente in corso è l’instabilità politica, spesso causata dalle dimissioni della maggioranza dei consiglieri o del sindaco. Nel mezzogiorno invece quasi la metà degli scioglimenti in corso (45%) è dovuta a commissariamenti per infiltrazioni della criminalità organizzata.

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