Commercio, 300mila imprese in bilico. Tutti sperano miracoli da Draghi….

“Nell’incontro con il Presidente incaricato Mario Draghi abbiamo sottolineato la situazione drammatica delle imprese del commercio e della ristorazione, del turismo e della cultura, dei servizi e dei trasporti, le più colpite dall’epidemia. Rischiano la chiusura oltre 300 mila imprese. Quindi, ancora, ristori tempestivi e adeguati alle effettive perdite di fatturato e proroga ampia della Cassa Covid senza contribuzione addizionale e senza distinzioni dimensionali. E una rapida campagna vaccini, per ripartire in sicurezza. Gli imprenditori non aspettano che ripartire”: così il Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, sull’incontro con il Presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi. “Occorre un deciso cambio di passo e massima tempestività per contrastare l’emergenza e arginare le crescenti tensioni sociali. Servono, insomma, risposte urgenti alle tante emergenze aperte. Ma insieme bisogna lavorare per il futuro del Paese. Per questo – conclude Sangalli – abbiamo chiesto che il piano di ripresa sia accompagnato da una stagione di riforme e dia spazio ai progetti di rilancio di commercio e città, dei trasporti e della accessibilità territoriale, dei servizi e della filiera turistica, dalla cui qualità e sostenibilità dipende lo stesso Made in Italy”.

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