Collettivo Avanti: Vogliamo votare! Presidio per il referendum martedì a Milano

di REDAZIONEvogliamo votare

“Vogliamo votare!” è lo slogan che i ragazzi del Collettivo Avanti hanno scelto per il presidio che si terrà a Milano, di fronte al Pirellone (Piazza Duca D’Aosta), martedì 17 febbraio a partire dalle 12:30. Quel giorno il Consiglio Regionale voterà l’indizione del referendum d’autonomia della Lombardia. Affinché la legge referendaria venga approvata è necessario che due terzi dei consiglieri votino SI. Non sarà una passeggiata, ma la votazione consiliare può rappresentare un momento cruciale nella storia della nostra Regione: l’approvazione del referendum potrà finalmente dimostrare che, al di là delle differenze ideologiche fra gruppi di maggioranza e opposizione, la gran parte dei cittadini non vuole più che la Lombardia sia la Regione più tassata e più sfruttata d’Europa.

Ecco perchè sostenitori dell’autonomia e militanti indipendentisti si ritroveranno in piazza, insieme, proprio nei pressi del Parlamento Regionale, per rivendicare il diritto di decidere che deve spettare ai cittadini lombardi. Sarà un simbolico atto di pressione popolare sulla massima istituzione lombarda, vòlto ad affermare l’importanza del diritto di voto, quale fondamento della democrazia, dell’autogoverno e della convivenza pacifica.

Il referendum non è una perdita di tempo e tantomeno uno spreco di denaro. Cittadini e imprese della Lombardia, ogni anno, “lasciano” allo stato italiano oltre 50 miliardi di Euro: più di 5 mila euro di tasse a testa -bambini e anziani inclusi- che Roma si prende e non restituisce più. Ogni anno. Per contro, i 30 milioni di euro di costo del referendum (3 euro a testa per cittadino) sono il piccolissimo prezzo per alzarci in piedi e cominciare a dire basta. Su la testa! Vogliamo votare!

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1 Comment

  1. Prima di tutto deve prendere atto un movimento di delegittimazione e di totale completa disubbidienza nei confronti dell’attuale sistema poi si può anche parlare di voto.

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