Città Metropolitana di Milano: non informati di ordinanza Regione Lombardia

Ho appreso con amarezza la decisione del presidente Fontana di firmare un’ordinanza che classifica, a partire dalla mezzanotte di oggi, l’intera Lombardia come zona arancione scuro. Questa decisione determina, tra le altre cose, la chiusura di tutti gli istituti scolastici esclusi gli asili nido. Si tratta di uno schiaffo a tutte le istituzioni milanesi che da mesi si sono adoperate, di concerto con la Prefettura e le società del trasporto pubblico locale, per garantire la riapertura in sicurezza delle scuole. Le famiglie, gli studenti, il mondo della scuola e gli amministratori locali si trovano ancora una volta davanti al fatto compiuto senza che vi sia stata alcuna condivisione o coinvolgimento da parte della Regione. Questa scelta è significativa del valore che viene oggi attribuito da parte di Palazzo Lombardia al diritto allo studio e alla formazione delle giovani generazioni. E’ inaccettabile che si continui a far pagare il prezzo della propria incapacità alle studentesse e agli studenti”. E’ quanto si legge in una nota della consigliera delegata alla mobilità della Città metropolitana di Milano, Beatrice Uguccioni

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