Ci toccherà la patrimoniale con la scusa del Coronavirus ?

di Luigi Basso -Con il Coronavirus abbiamo assistito in soli 6 giorni ad una baraonda che non ha precedenti nella storia di questa disgraziata Espressione Geografica.
Questa baraonda, alla luce degli ultimi segnali, potrebbe però essere indirizzata (per genio o per caso, questo non lo so) a far scattare un trappolone gigantesco sul Nord.
Da molti mesi, tutti gli indicatori economici segnavano tempesta in arrivo per il 2020.
Questa tempesta è causata dall’esercito di pidocchi e parassiti che continua a pretendere di essere mantenuto da chi produce: in un mondo globalizzato e super connesso, i sistemi inefficienti come quello italico – assistenzialisti fino al privilegio – sono espulsi dalla competizione perché mettono a carico di chi crea ricchezza troppi pesi insostenibili (oltretutto ingiusti e assurdi).
Mostrare questa verità, però, vorrebbe dire smascherare il Mago di Oz.
Ma ecco che magicamente si fa strada il colpo di genio: la crisi in arrivo è colpa del coronavirus, mica dei pidocchi e dei parassiti che sono costati, costano e costeranno centinaia di miliardi di euro.
E quando si dovrà mettere mano alla Patrimoniale per salvare l’economia affondata dal Coronavirus (mica dai pidocchi, eh) chi oserà protestare ? Chi oserà negare l’oro alla Patria Italica ?
Fantasie ? Vedremo tra poco.
Intanto prendiamo nota….

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

La coraggiosa Sara Turetta, Save the dogs, in quarantena in Romania

Articolo successivo

Anche se le sparano grosse, sono immuni....