“Ci sono Regioni addormentate”. Bernardelli: Ricciardi, ce ne siamo accorti da anni anche senza il Covid

di Roberto Bernardelli -Walter RICCIARDI, consulente del ministro Speranza sulla emergenza sanitaria e professore ordinario di Igiene all’Università Cattolica, paventa, in una intervista a La Stampa, che se la tendenza non si invertirà con il prossimo Dpcm del 15 ottobre arriverà un’altra stretta, con lockdown locali.

E sin qui, l’esperto che mesi fa diceva che i tamponi non erano sempre necessari, ricordate?

Ma a parte questo dettaglio, lo scienziato afferma che “I numeri ci dicono che siamo ancora in una fase di contenimento, nella quale rispettando bene le regole che ci siamo dati possiamo invertire il trend. Altrimenti saremo costretti a passare alla fase di mitigazione, con chiusure a livello locale”. E soprattutto Campania e Lombardia rischiano di diventare zone arancioni: “Assolutamente sì e questo implicherebbe il divieto di spostamento da e per la regione. Ma dobbiamo assolutamente evitarlo”.

Insomma, Fontana e De Luca facciano qualcosa….

Ma l’intervista prosegue. Dovrebbero chiudere prima bar e ristoranti? “Il problema non sono gli orari ma il rispetto delle regole che ci sono già. Se non le faccio rispettare è un problema, tanto prima che dopo le 23”. “Siamo sulla lama di un rasoio – sottolinea -. Se non rinforziamo l’attività di testing con uomini e tamponi, se non attrezziamo i servizi sanitari in vista dell’influenza siamo nei guai”, “le persone contagiate devono essere indirizzate esclusivamente nei Covid hospital, ma bisognava aver già allestito Pronto soccorso dedicati ai sospetti Covid e prevedere percorsi separati dentro gli ospedali per evitare pericolose commistioni. Molte regioni però si sono addormentate e si è fatto poco o nulla. Ora con i ricoveri per influenza negli ospedali si rischia il caos”. “Questo è un virus insidioso e contagiosissimo, che si diffonde a ritmo esponenziale – sottolinea -. Se non interveniamo subito tra due, tre settimane rischiamo di trovarci nella stessa situazione di Francia, Spagna e Gran Bretagna”.

Ma caro Ricciardi, lei si accorge solo ora che ci sono Regioni che funzionano e altre che sono addormentate? Ma perché non usiamo anche le parole giuste: malgestite, con asl commissariate per commistione mafiosa… o governae da totali incapaci. Che dormono allora non sono le asl ma i cittadini che rivotano e ricandidano sempre gli stessi, tanto che paga sono quelli che già noi conosciamo, qui al Nord. Col problema non indifferente di avere una Lombardia che un tempo era efficiente e che ora ha mostrato quello che nessuno avrebbe voluto vedere. Ci siamo dimenticati i morti nelle rsa? La gestione dei tamponi in Lombardia? I camici lombardi? L’ospedale in  fiera? Su, Ricciardi,…

 

Onorevole Roberto Bernardelli, Presidente Grande Nord

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