Chiappori: la Lega, un pozzo inquinato. E ufficializza la corsa in Grande Liguria alle regionali

L’ex segretario della Lega Nord Liguria e attuale sindaco di Diano Marina Giacomo Chiappori si candiderà alla presidenza della Regione Liguria con una lista autonoma e alternativa al centrodestra. Lo ha annunciato lui stesso stamani a Genova a Palazzo Ducale presentando il simbolo della lista ‘Grande Liguria’ caratterizzato dall’immagine in primo piano del Balilla intento a lanciare una pietra verde contro le truppe austro-piemontesi e la croce di San Giorgio sullo sfondo. “Vogliamo una Liguria a Statuto speciale, aumentare le fusioni tra Comuni e importanti investimenti sulle infrastrutture, a partire dal raddoppio ferroviario del Ponente, il Tenda e il Cantarana, – sono le priorita’ programmatiche indicate da Chiappori – mentre riteniamo che la Gronda sia un progetto faraonico che molti di non non vedranno realizzato”. Secondo Chiappori “i soldi spesi dalla Giunta Toti in campo sanitario per Alisa non sono serviti a niente e il progetto del nuovo Galliera porterebbe alla distruzione dell’attuale ospedale riducendo i posti letto”.

La lista ‘Grande Liguria’ si presentera’ in tutte le province liguri e Chiappori riferisce che non dovra’ raccogliere le firme. “Il centrodestra continua a tritare gli stessi ingredienti e a candidate le solite persone, noi vogliamo fare qualcosa di diverso, ci rivolgiamo agli astensionisti che non votano ne’ centrodestra ne’ centrosinistra – commenta -. Ho dei mal di pancia nei confronti della Lega, perche’ il partito che c’e’ oggi non e’ piu’ la Lega di ieri, il pozzo che abbiamo costruito nonostante di acqua se ne beva ancora, e’ stato inquinato troppo”.

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