Cgia, esploderà l’esercito degli abusivi

La crisi determinata dal Covid 19 potrebbe far “esplodere” in Italia l’esercito degli abusivi e dei lavoratori in nero. Stando alle previsioni dell’Istat, infatti, entro la fine del 2020 circa 3,6 milioni di persone rischiano di perdere il posto di lavoro. Lo rileva la Cgia la quale segnala che una parte di questi esuberi verra’ di sicuro “assorbita” dall’economia sommersa.

“Nel 2009, che viene ricordato come l’annus horribilis dell’economia italiana degli ultimi 75 anni, – spiega Paolo Zabeo – il Pil in Italia scese del 5,5% e la disoccupazione nel giro di due anni passo’ dal 6 al 12%. Quest’anno, invece, se le cose andranno bene la contrazione del Pil sara’ del 10%. Alla luce di cio’, e’ molto probabile, dal momento in cui verranno meno la Cig introdotta nel periodo Covid e il blocco dei licenziamenti, che il tasso di disoccupazione assumera’ dimensioni molto preoccupanti”. In Italia ci sono 3,3 mln di occupati in nero (38% nelle regioni del Sud) e, producono 78,7 miliardi di euro di valore aggiunto sommerso.

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