CERCHIO TRAGICO:TROTA E BADANTE, TESTE DA TAGLIARE. DITE LA VOSTRA

di GIANMARCO LUCCHI

«Mi sono rotto di cerchi magici». Anche nel giorno di Pasqua Roberto Maroni non rinuncia, nel suo sito su facebook, alla polemica contro gli avversari interni. E mentre ribadisce, come in un mantra, pulizia, pulizia, pulizia, rispondendo ai suoi amici di sito li invita al meeting in programma martedì sera a Bergamo, a quella serata dell’orgoglio padano che è diventato in queste ore un appuntamento carico di attese. «Venite martedì sera a Bergamo e avrete le riposte. Oggi è Pasqua – scrive Maroni – e la colomba (della pace) va bene, ma solo fino a domani. Pulizia, pulizia, pulizia, mi sono francamente rotto di cerchi magici e Culi nudi!!!». L’ultimo riferimento è alla canzone ‘Kooly Noody’ (parole in finto inglese, ma vale l’assonanza italiana) incisa tempo fa da Pier Mascogiuri, ex guardia del corpo di Rosi Mauro e oggi compagno della vicepresidente del Senato. E sempre rispondendo ad un post Maroni spiega che «vanno espulsi quelli che hanno usato i soldi della Lega (e quindi dei militanti) per fini personali».

L’epurazione è il vero tema all’ordine del giorno. Lo ha spieggato all’ANSA Matteo Salvini:  «Stanno arrivando richiesta di espulsioni da sezioni di ogni provincia del nord. Martedì sera a Bergamo ci saranno un sacco di persone e tutti aspettano segnali forti, dimissioni o espulsioni di chi ha sbagliato. Verrà un sacco di gente da tutto il nord, militanti, amministratori locali e sindaci, tutta gente che è pronta a ripartire da mercoledì mattina con l’azione politica. Speriamo che ci sia posto per tutti, volevamo trovare qualcosa di più grande ma con la Pasqua di mezzo abbiamo rimediato la Fiera che ha cinquemila posti. Ma martedì sera ci aspettiamo segnali di forti di cambiamento».

Ecco, i segnali forti. Sembra che stiano maturando. Secondo voci che filtrano dai quartieri alti di via Bellerio, il Bossi ferito e acciaccato dalla malattia, sarebbe sul punto di chiedere al figlio Renzo di abbandonare la poltrona di consigliere regionale. Si vedrà se questa intenzione supererà i prevedibili ostacoli interni alla famiglia e al cerchio magico/malefico, ormai trasformatosi in “cerchio tragico”, oltre a quelli del Trota, che d’improvviso dovrebbe rinunciare a oltre diecimila euro netti al mese, una somma non da ridere adesso che sul fronte leghista la cassa si è chiusa. E Bossi avrebbe anche intenzione di chiedere alla badante, a Rosi Mauro, di lasciare quantomeno l’incarico di vicepresidente del Senato in conto Lega Nord, anche perché per la segretaria del Sindacato padano si profila addirittura l’espulsione dal movimento e un futuro da senatrice del Gruppo misto.

Vedremo se questi preannunci si trasformeranno in realtà. E comunque se ciò dovesse realmente accadere, non si pensi che l’epurazione possa considerarsi conclusa. Troppo poco. Sono molti altri coloro che hanno utilizzato il movimento a fini esclusivamente personali. Per essere seria la pulizia dovrà colpire assai più nel profondo. Altrimenti sarà, come ha già avuto modo di dire l’ex deputato Francesco Formenti su queste colonne, solo una presa per i fondelli, semplicemente un “che tutto cambi affinché nulla cambi”.

E Bossi, intanto, stamani è andato, nella massima riservatezza, ad una funzione religiosa pasquale in una piccola chiesa a Varese. Poi ha fatto rientro a casa, a Gemonio, all’ora di pranzo per passare la festività tra le mura domestiche.

VOTA IL NOSTRO SONDAGGIO SE LA LEGA DEVE ESPELLERE RENZO BOSSI E ROSY MAURO

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

DOPO TRE GIORNI BOSSI VUOLE GIA' RISORGERE

Articolo successivo

LA LEGA SI RIFONDA? PER ORA STA FACENDO SOLO AMMUINA