Cerchiamo personale. Lo vogliamo solo di nazionalità straniera

e74f2fd09bc7be8dae21600bb6a01d51Da dove vieni? Perché il lavoro, o meglio, il lavoretto, infilare volantini sul parabrezza delle auto, te lo diamo a patto che tu abbia due requisiti: subito disponibile, e poi essere nato fuori dall’Italia. Ovvero: Salvador, Honduras, Ecuador, Perù, Sri Lanka, Cile, Bolivia. O sei sudamericano o asiatico (ma non di tutte le terre), altrimenti gira i tacchi.

Insomma, lavoratori no problem. Prenditi il pacco di volantini e vai. Per avere info, c’è un utile telefono o una mail. Ma quale datore di lavoro sarà mai? Pagherà a voucher? E’ uno straniero trapiantato in Italia e vuole dare una mano solo ad amici stranieri? E’ un italiano che non vuole saperne di italiani? Ma l’accesso al lavoro non ci hanno insegnato che non può discriminare nessuno, e che tutti, per sesso, religione e razza, devono avere gli stessi diritti?

Il volantino è affisso nelle principali vie di Milano. A nessun vigile è mai venuto in mente dare un colpo di telefono e capire quale benefattore si celi dietro l’annuncio?

 

 

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