SONO DI LECCO I CAVALIERI “DI LECCA”

di TONTOLO

Con gli amici del bar della Teresa ne abbiano scoperta un’altra.

Il primo ottobre dell’anno scorso a Calziocorte, nel Lecchese, è stata dedicata una piazza a Vittorio Veneto, con tanto di taglio di nastro tricolore e con filmato su You Tube.

Alla cerimonia patriottica c’erano impettiti e compunti il sindaco leghista Paolo Arrigoni con vistosa sciarpa tricolore, l’ex ministro Roberto Castelli, il capogruppo leghista in Consiglio regionale Stefano Galli, “duro e puro” ex carabiniere, e il vice capogruppo dei senatori leghisti Lorenzo Bodega (nella foto Bodega e Galli).

Bodega è quello che era ineleggibile alle politiche del 2006 perché era sindaco di Lecco, città con più di 20 mila abitanti, ma che era stato “salvato” dal Senato nonostante il parere contrario della giunta. Il Bodega è anche il “Cavaliere di Lecco” perché il 2 giugno del 2005, quando era già sindaco, è stato nominato “Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana” dal molto patriottico presidente Carlo Azeglio Ciampi. Un po’ vergognandosene il “sindec” aveva chiesto al prefetto che la cerimonia di consegna del titolo e delle annesse patacche avvenisse in forma privata, davanti a pochi intimi, senza farlo sapere in giro. Cosa che il solerte servitore dello Stato ha fatto ben volentieri. Insomma è diventato cavaliere senza far vedere il cavallo.

A me è venuto da proporre a Napolitano di farli tutti cavalieri questi qui di Lecco che erano alla cerimonia littoria di Calziocorte: sì, i “cavalieri di lecca”.

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

USA: SANTORUM BATTE ROMNEY TRE A ZERO

Articolo successivo

TRA I CAVALIERI PADANI IL VICE-SINDACO DI BRESCIA