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La burocrazia si sfoga sui sudditi. Per il 93% delle imprese è il peggior nemico

Il 93% delle imprese italiane ritiene che leggi, regolamentazioni e adempimenti burocratici abbiano un impatto problematico sulle loro attività e di queste, oltre la metà (il 48%), lo considera significativamente negativo, con conseguente aumento dei costi, diretti e indiretti. È quanto emerge dal Rapporto ‘L’impatto delle criticità della Pubblica Amministrazione sulla competitività e la crescita

Miliardi per il Ponte sullo Stretto mentre in Sicilia ci sono decine di Comuni ancora senza fognatura. A Catania solo il 36% è allacciato

Sono 41 i Comuni italiani completamente privi di fognature, soprattutto in Sicilia, e quasi sette milioni le persone (11,2% della popolazione residente) escluse da tale servizio pubblico. Sono dati presentati da Istat ad Accadueo, rassegna di BolognaFiere dedicata al settore idrico civile e industriale. Un evento che nella giornata inaugurale ha quasi raddoppiato i partecipanti

Un occupato su due non è soddisfatto del lavoro che svolge

In Italia praticamente un occupato su due non è soddisfatto del lavoro che svolge. A rilevarlo è un’elaborazione dell’Ufficio Studi della Cgia, che si basa sull’indagine BES-Istat condotta nel 2023. A dichiarare di ‘amare’ il proprio lavoro sono 12,2 milioni di addetti, il 51,7% del totale degli occupati nel Paese.Nella ricerca è stata stimata la

La Lombardia deve importare infermieri dall’Uzbekistan per garantirci l’assistenza…

Infermieri uzbeki in arrivo in Lombardia. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso, ha approvato un progetto che segna l’avvio della collaborazione tra la Regione e la Repubblica dell’Uzbekistan per la formazione e l’inserimento di personale infermieristico. E’ l’inizio di un percorso che nel 2026 porterà oltre 200 professionisti uzbeki nelle corsie

IN ITALIA MEDIA 3,1 PROTESTE AL GIORNO, DANNO DA 5,5 MILIARDI L’ANNO

”Siamo il Paese che sciopera di più al mondo e le conseguenze sono ormai un problema strutturale. I costi economici di 1.129 proteste l’anno, una media di 3,1 al giorno, di cui il 40% nel settore trasporti, arrivano fino a 5,5 miliardi di euro, con una perdita di produttività tra 1,8 e 2,4 miliardi per…

Sanità, due miliardi in più non sono niente…

Sanità, punto e a capo… “L’annuncio dei 2 miliardi di euro aggiuntivi per la Sanità nella manovra 2026 – dichiara il Segretario Nazionale UGL Salute Gianluca Giuliano – sembrerebbero non rappresentare la svolta che molti auspicavano. Si tratta, purtroppo, di fondi in gran parte già destinati a coprire spese vincolate e obbligatorie, come la prosecuzione

Itinerari previdenziali: Un cittadino su due non versa 1 euro di Irpef. Il 25% dei contribuenti paga da solo l’80% dell’imposta

“Quasi un cittadino su due non versa nemmeno un euro di Irpef, e così poco più di un quarto dei contribuenti si fa carico da solo di quasi l’80% dell’imposta”. Lo ha evidenziato Stefano Cuzzilla, presidente Cida, illustrando a Montecitorio i risultati della dodicesima edizione dell’Osservatorio sulle entrate fiscali, a cura del Centro studi Itinerari Previdenziali, in

Pensioni 3/ Basta mettere mano alle pensioni, il Nord è in attivo

E’ vero che il numero delle pensioni erogate in Italia ha superato quello degli occupati, ma poi le tabelle dicono altro. E la stessa Cgia, dentro il servizio, lo rileva, anno dopo anno. Dicono senza equivoci che il Nord è in attivo, in rosso c’è il Mezzogiorno. In altre parole, il dare e l’avere del

Spesa sanitaria, lo Stato si sta tirando indietro

Nel 2024 l’Italia per spesa sanitaria pubblica pro-capite si colloca 14° posto tra i 27 Paesi europei dell’area OCSE e in ultima posizione tra quelli del G7. La spesa sanitaria pubblica si attesta al 6,3% del PIL, percentuale inferiore sia alla media OCSE (7,1%), sia a quella europea (6,9%). E per la spesa pro capite il gap con i Paesi europei è di