Sotto inchiesta - Page 2

Bargna, la sanità comasca in difficoltà. Nell”Alto Lago odissea per i cittadini

di Giorgio Bargna – Attraverso un articolo, scritto circa un mese fa, abbiamo già parlato di sanità e della necessità di trovarsi in una condizione di regionalismo autonomo per aggiustare il tiro e dare dignità a una situazione che sta diventando incresciosa. Ma per giungere al Federalismo auspicato dovrà passare ancora un po’ di acqua sotto

Le Regioni del Nord: Mobilità sanitaria per noi insostenibile ormai. L’allarme dal presidente dell’Emilia Romagna De Pascale

Le Regioni del nord lanciano l’allarme: la mobilità sanitaria, ovvero le persone che da altre zone si spostano, soprattutto, in Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna per ricevere cure che altrimenti non potrebbero avere, sta diventando insostenibile per i sistemi sanitari delle varie Regioni. Dopo la griglia d’allarme lanciata dal presidente dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale, anche quello della Lombardia, Attilio Fontana, conferma che la

Altra tegola. Palazzo Chigi prende in mano il dossier sul Ponte e “commissaria” Salvini. Patto per il Nord: Finalmente!

“Da adesso Palazzo Chigi seguirà con molta attenzione, per non dire che avrà l’ultima parola su tutto, il dossier del Ponte sullo Stretto. In altre parole, il ministero delle Infrastrutture, nella sua parte tecnica e burocratica, non avrà più la delega in totale autonomia ad occuparsi dell’argomento, come fatto fin da oggi e con risultati che, sussurrano da…

Ponte Stretto, la scappatoia del “visto con riserva”. “Non si e’ trattata di un’impugnazione”, il ritornello nell’esecutivo

Articolo 25 del testo unico delle leggi sulla Corte dei conti, regio decreto 12 luglio 1934: “Ove il consigliere delegato o la Sezione di controllo abbia ricusato il visto sugli atti o decreti presentati alla Corte, la relativa deliberazione sara’ trasmessa al ministro cui spetta, e, quando questi lo ritenga necessario, sara’ presa in esame

Salvini si sente al di sopra della Corte dei Conti. “Il Ponte va avanti comunque”

“La Corte dei Conti ha deciso di sottoporre la valutazione alla sezione centrale di controllo. E’ una scelta che non modifica il termine previsto per la determinazione sulla registrazione fissato per il 7 novembre”. Così il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, al question time alla Camera, rispondendo ad un’interrogazione sul Ponte sullo Stretto. E aggiunge:…

Con questa manovra di bilancio, porte aperte alla fuga dal Sistema sanitario nazionale

“Alla base – come dovere delle istituzioni e nelle attese degli italiani – si colloca il diritto alla salute, che la nostra Costituzione definisce diritto universale”. Così parlò il presidente Mattarella. Già, ma quali sono i nodi più difficili da sciogliere se la sanità la si guarda dall’altra parte della barricata, ovvero di chi, nella…

Stop Corte dei Conti sul Ponte. E Salvini: Entro domani prometto sistemo tutto….

Un progetto elettorale o una vera infrastruttura necessaria per il Paese? Fatto sta che il dossier sul Ponte sullo Stretto di Messina passa nelle mani della Sezione centrale di controllo legittimità della Corte dei Conti, che è l’organo collegiale che svolge il controllo preventivo. Per il 29 ottobre alle 10 è stata infatti calendarizzata l’adunanza

Emergenza sanità viene dopo il Ponte sullo Stretto, piramide nel deserto di qualche politico. L’ultimo dossier Gimbe certifica: Nessuna speranza

A leggere il dossier della Fondazione Gimbe, che qui sotto proponiamo ampiamente, e che certifica il gracile stato di salute del Sistema sanitario nazionale, viene da dire che la priorità sia il ponte sullo Stretto, la smania di qualche politico di realizzare la propria piramide nel deserto, piuttosto che azzerare le liste d’attesa, il potenziamento

Spiegateci perché paghiamo tre volte più tasse sulla luce che sul gas. Più sei “green” più sei bastonato

La transizione energetica è l’occasione per rafforzare la competitività, la sicurezza e l’autonomia energetica dell’Italia e dell’Europa ma occorre ripensare la fiscalità e i criteri di spartizione di oneri e parafiscalità dell’energia. Lo dimostrano tre nuovi studi di ECCO – il think italiano per il clima, che analizzano come riformare la fiscalità dell’energia e accompagnare