Sotto inchiesta

OCSE “ITALIA A PASSO LENTO, FRENATA DA TROPPE REGOLE E DAL SUPERBONUS”

C’è un vecchio detto, negli uffici del Tesoro che recita: “Quando l’Ocse parla dell’Italia, c’è sempre un “ma” dietro la porta”. Anche questa volta non fa eccezione. L’Outlook appena pubblicato arriva con l’entusiasmo di una giornata di novembre. Secondo i tecnici dell’organizzazione, la crescita italiana sarà “modesta”. Una parola gentile per dire che non si

Corte dei Conti, pubblicate le ragioni della bocciatura del Ponte sullo Stretto

 Violazione di due direttive europee, tra cui quella relativa alla conservazione di habitat naturale, e mancanza del parere dell’Autorità di regolazione dei trasporti sul piano tariffario. Sono i motivi alla base della decisione della CORTE dei CONTI che lo scorso ottobre ha negato il visto e la conseguente registrazione alla delibera del Cipess (di agosto) sul via libera al ponte sullo

La Società Stretto: Prima leggiamo le motivazioni. Certi di realizzare quest’opera così strategica

I vertici della Stretto di Messina Spa attendono le motivazioni della Corte dei conti che oggi ha negato la legittimità aggiuntiva alla convenzione di concessione stipulata dalla Stretto di Messina con il concedente Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. In una nota la società sottolinea che “prosegue il percorso ordinario della Corte dei conti per il controllo di legittimità

L’ipotesi (e nuovi costi) sul tavolo. I magistrati contabili potrebbero chiedere di rifare tutto e ripartire da capo

Il Ponte sullo Stretto di Messina sembra allontanarsi sempre più. Infatti, la Corte dei Conti non ha posto il visto sulla convenzione tra il Mimit e la Società Stretto di Messina. Un duro colpo dopo il no dello stesso Tribunale alla delibera Cipess che ha approvato il progetto. Perché? Cosa succede ora? La Corte dei Conti ha rimandato al mittente l’atto

Gli bloccano il Ponte ma lui resta sempre fiducioso…

 “Nessuna sorpresa: e’ l’inevitabile conseguenza del primo stop della Corte dei Conti. I nostri esperti sono gia’ al lavoro per chiarire tutti i punti. Resto assolutamente determinato e fiducioso”. Lo afferma il vice premier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini a proposito dell’intervento della Corte dei Conti sul Ponte sullo Stretto .   “La mancata registrazione della delibera Cipess ha sulla decisione odierna”.

Cgia, la patrimoniale c’è già e vale 51,2 miliardi

“In Italia le imposte che gravano sulla ricchezza esistono già e nel 2024 garantito hanno all’erario 51,2 miliardi Negli ultimi vent’anni il gettito è cresciuto del 74%”. E’ quanto afferma uno studio della Cgia di Mestre. La voce che pesa di più, secondo gli artigiani, è l’Imu, applicata su prime case di lusso, seconde e…

GIUSTIZIA CONCRETA, NON INUTILI REFERENDUM

di Giorgio Bargna – In queste giornate e presumibilmente in futuro il dibattito pubblico si concentra e concentrerà sulla separazione delle carriere mentre  i cittadini e le imprese affrontano problemi ben più concreti e urgenti. Stante la situazione attuale ogni scelta al referendum è parificabile alla follia di assumere un autista senza essere in possesso

Pnrr, ancora 34 misure definanziate. E 14 miliardi di euro le risorse del Pnrr da ricollocare. Ufficio parlamentare di Bilancio: Quadro di incertezza

La Fondazione Openpolis alza ancora il tiro sul Pnrr. “Nelle ultime settimane il governo ha illustrato al parlamento la sesta revisione del piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) che dovrà essere approvata dalle istituzioni europee entro la fine dell’anno e il cui obiettivo è quello di non perdere i 194,4 miliardi di investimenti a disposizione del nostro paese”,

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