Bernardelli: Non si può morire travolti da youtuber per una sfida demenziale sui social. E’ tossicodipendenza e va fermata
di Roberto Bernardelli – Non si può morire investiti da un gruppo di ragazzini che per una sfida social devono trasmettere in rete le loro idioti prodezze automobilistiche. Le chiamano challenge, sfide in rete. A colpi di follower. Ci troviamo di fronte ad una tossicodipendenza di fatto, che semina morte. I pm di Roma contestano

