Diamoci del Nord - Page 67

Governo sta facendo il deserto e lo chiama pace fiscale!

  di ROBERTO BERNARDELLI – A ben guardare, il nostro quadro politico,  da Nord a Sud, somiglia a quello delle catacombe cristiane. Ci sono i “perseguitati”, quelli gettati nella fossa del leone con cinico senso di sopravvivenza politica, far fuori cioè le prime e le seconde fila della resistenza, da quella nobile alla manovalanza semplice, o dei…

Lasciamo allo Stato una montagna di denaro

di RICCARDO POZZI – Ormai da molti anni sulle navi da crociera esistono aree attrezzate che simulano una parete rocciosa, vengono fatte  per i clienti che desiderano imparare a scalare. La cosa in sé dovrebbe apparire almeno un po’ bizzarra.  Infatti, se qualcuno vuole imparare ad arrampicarsi, sembrerebbe più logico che andasse in montagna e non…

Mercoledì 3 ottobre, #Senzasconti con Boni, Valentino e Rizzi su Antenna 3

#SENZA SCONTI, con tutta la carica della 101° puntata. Con Roberto Bernardelli questa sera mercoledì 3 ottobre negli studi di Antenna 3 ci sono tre ospiti. Ecco il loro profilo. Per ascoltare e telefonare in diretta dalle 22,30 alle 23,30 il telefono è:   02 32 00 46 240. Repliche su www.grandenord.org.           …

Europa, baraccone sovranista contro gli indipendentismi

di MARIO DI MAIO – L’Unione Europea e’ un baraccone di un sovranismo più sovranista degli Stati sovrani che combatte in quanto contrari al suo obiettivo primario che notoriamente consiste nella costruzione di un continente globalizzato in tutto: dai diritti ai doveri, dalle religioni ai salari minimi. Ne consegue che l’ U.E. e’ anche nemica…

“Nord meglio della Germania”. E allora ridateci le nostre tasse

di ROBERTO BERNARDELLI– Passa il tempo ma le questioni aperte restano sul tavolo. Nell’autunno 2015 in una memorabile visita, il  presidente Mattarella indicò Milano come motore dello sviluppo. Poi è toccato al premier Renzi ad affermare, da Bologna, il 27 ottobre: “L’Italia si è rimessa in moto dopo un po’ di difficoltà”, ma “c’è un’Italia a Nord che…

Impossibile unire l’Italia, lo diceva Proudhon

di ANNA ISEPPON Fa innervosire leggere che, in epoca preunitaria, un francese vedesse con tanta chiarezza quello che stava succedendo nella penisola e come sarebbe andata a finire. Fa innervosire che lo vedesse prima delle sanguinose guerre risorgimentali, prima del brigantaggio, dei paesi rasi al suolo, prima dell’emigrazione di massa, delle catastrofiche guerre mondiali, prima…