Diamoci del Nord - Page 3

Una mezzadria, tutta politica, che dura dall’unità d’Italia

La “questione settentrionale”, speculare alla “questione meridionale”, si collega alla genesi dell’unità. Impossibile scinderle. E a dare avviso dell’avvenuta nascita di entrambe fu Giustino Fortunato, meridionalista e bastian contrario, con la nota sentenza: «Due Italie non solo economicamente diverse ma moralmente diseguali». Era il 1877 e ce n’era di tempo per far tesoro della lezione.

La sanità nel Ponente ligure: Disservizi e carrozzoni, non abbiamo appreso nulla dalle conseguenze dei tagli in era Covid

“Patto per il Nord ha una sua visione riguardo al sistema sanitario. Infatti noi pensiamo che debba essere messo al centro di qualsivoglia attività il paziente. Inoltre è un’associazione che crede profondamento ad un assetto amministrativo federalista. Questo significa che regione Liguria, a nostro parere, dovrebbe abbandonare progetti come, ad esempio, accorpare le Asl in

Bernardelli: Ma è così difficile essere come la Baviera, libero stato confederato?

di ROBERTO BERNARDELLI – Una e trina. Miglio l’aveva vista così, l’Italia. Tre macroregioni. E quella del Nord a cosa somiglia per essere più chiari? Forse  alla Baviera?  Anni fa la questione bavarese, un po’ come la questione settentrionale, era sul tappeto della Merkel. La Baviera gode di molta autonomia. Fateci caso. Sul proprio cartello

Roma vuole aiutare il “lavoro povero”? Ma ci faccia il piacere. Le buste paga del Nord non stanno più in piedi

di Roberto Bernardelli – Leggiamo che nella manovra di bilancio “Per favorire l’adeguamento salariale al costo della vita sono stanziati per il 2026 circa 2 miliardi”. L’autorevole Sole24 Ore specifica che sono stati stanziati 1,9 miliardi sui salari e contro il «lavoro povero». In più, si pensa che la busta paga torni pesante tagliando “dal

Dalla promessa di autonomia alle Regioni alla tassa di soggiorno che si prende Roma

“La legislatura era iniziata con la promessa a Regioni e Comuni di maggiore autonomia sulle competenze e sulla gestione delle risorse proprie e sta finendo invece con lo Stato che tassa ancora di più i territori per far arrivare a Roma sempre più soldi. L’aumento dell’imposta di soggiorno, utilizzata per finanziare spese statali, è una

“Il Generale capro espiatorio della fallimentare linea politica. O si sceglie Patto per il Nord o la Lega di Salvini e Vannacci”

“Qualcosa nella ‘Salvini premier’ comincia a muoversi e diversi dirigenti di peso si stanno togliendo i sassolini dalle scarpe. Occorre però l’intelligenza politica e l’onestà intellettuale di guardare la luna e non il dito. Vannacci è solo il capro espiatorio della linea sovranista e nazionalista di Salvini, dimostratasi palesemente fallimentare. L’occasione per contestare questa linea

Il Nord è povero, il ceto medio è espulso dalle metropoli

La povertà non segue le dinamiche elettorali, non si adegua alle promesse. Quello che conta è la realtà. L’inflazione che sale, i salari fermi, un Sud che resta povero nonostante da 60 anni lo si aiuti con l’assistenza, i fondi, il Pnrr… E un Nord che paga per una politica che se ne frega del

Strage Verona, Patto per il Nord: Tragedia immane per tutti

“Con sentimenti di grande dolore, Patto per il Nord esprime profondo cordoglio ai familiari e all’intera Arma per i tre carabinieri rimasti uccisi durante una operazione di sgombero a Castel d’Azzano, in provincia di Verona. Alle 13 persone ferite, tra appartenenti alla Polizia di Stato e ai Vigili del Fuoco, rivolgiamo auguri di pronta e

La Lega giura: Non alzeremo età pensionabile. Dovevano abolire la Fornero poi litigano per un rinvio di tre mesi

“Noi della Lega, come indicato dal programma elettorale di governo del Centrodestra nel punto 9 paragrafo 4, vogliamo la flessibilità in uscita dal mondo del lavoro”. Lo afferma ad Affaritaliani il sottosegretario al Lavoro della Lega Claudio Durigon (vice-segretario del Carroccio), rispondendo ai dubbi degli alleati di governo e in particolare di Fratelli d’Italia, espressi…