Catania, per la Finanza il 53% dei commercianti non emette scontrino

di REDAZIONE

Oltre la meta’ degli esercizi commerciali di Catania e provincia non emettono scontrino o fatture secondo quanto accertato da controlli condotti dalla Guardia di Finanza, che ha riscontrato anche un elevato ricorso al lavoro nero. In molti casi i registratori di cassa erano spenti, benche’ ci fossero vendite in corso, in altri non erano stati nemmeno installati.

Su 150 attivita’ ispezionate, sono state rilevate 80 violazioni per mancata o irregolare emissione di documenti fiscali, con una percentuale del’53%. Alcuni commercianti, inoltre, non avevano presentato le dichiarazioni fiscali annuali. In due esercizi a Paterno’ sono stati individuati 15 lavoratori in nero su un totale di 17, impiegate con mansioni ed orari diversi rispetto a quelli contrattuali.

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8 Comments

  1. sempre da wikipedia: Si devono a Visentini, in particolare, la riforma del sistema tributario del 1973, che introduceva l’IRPEF e il sostituto d’imposta per i redditi da lavoro dipendente, e la “miniriforma” della società per azioni introdotta con la legge 7 giugno 1974, n. 216: “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 aprile 1974, n. 95.

  2. Lo scontrino fiscale? INTRODOTTO negli anni ’80 dall’emerito repubblicano Visentini presidente Olivetti, che era pronta a fabbricarli pressocche’ in monopolio, un business stratosferico. In quali e quanti paesi del mondo esiste la ridicolaggine buromerdica che e’ lo “scontrino fiscale”? Per chi se ne ricorda, da allora divenne impossibile per i piccoli commercianti la pratica della restituzione o sotituzione di un prodotto non rispondente alle necessita’, causa enorme complicazione burocratica.

    da wikipedia:
    “Bruno Visentini – Nel 1985 promosse inoltre la legge che obbligava i commercianti al dettaglio all’utilizzo del registratore di cassa con emissione dello scontrino fiscale; ciò rese immediatamente verificabili gli effettivi incassi e ridusse l’evasione, ma il fatto che la ditta leader nella produzione dei registratori di cassa fosse la Olivetti, di cui Visentini era stato presidente, diede origine a polemiche.”

  3. Infatti, Dan, Lei è proprio uno di quelli che parlano tanto ma non fanno nulla di concreto. Vuol sapere cosa ho fatto ieri in una stazione di polizia italiota?

  4. Io sono convinto che se al nord esistesse un simile comportamento autodifensivo lo stato italiano, ladro e vessatore, avrebbe finito di impestare e rovinare la gente.

  5. FANNO BENE !

    Finalmente qualcuno che lo sciopero fiscale lo mette in pratica e non lo predica soltanto.
    Noi le azioni “forti” le facciamo con i blog ed i sondaggi, loro spegnendo l’interruttore del registratore di cassa.

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