Catalunya indipendente, a settembre una catena umana di 400 km

di REDAZIONE

Una catena lunga 400 km, che mobiliterà oltre 300.000 persone da nord a sud della Catalogna, per rivendicare un referendum sull’indipendenza della regione entro il 31 maggio prossimo. E’ quella che prepara l’Assemblea Nazionale Catalana (Anc), piattaforma costituita da municipi indipendentisti, enti, associazioni e partiti a favore della sovranità nazionale, per l’11 settembre prossimo, giorno della Diada, la festa nazionale catalana.

Una nuova dimostrazione di forza, dopo quella che lo scorso anno ha portato in piazza decine di migliaia di persone, per chiedere “già il 12 settembre, il giorno dopo la catena, un impegno solenne a convocare la consulta sull’indipendenza della Catalogna”, come ha spiegato oggi Carme Forcadell, presidentessa dell’Anc, ai microfoni della Radio catalana Rac1. Forcadell ha ricordato che la ‘road map’ approvata dalla Anc punta a far si’ che il referendum indipendentista sul “diritto a decidere” della Catalogna sia realizzato entro il 31 maggio 2014 e ha esortato il governo della Generalitat a “fissare il quesito da sottoporre nella consultazione popolare ai catalani, al quale bisognerà rispondere con un si o con un no”. “L’attuale clima di incertezza – ha osservato la Forcadell – non beneficia nessuno”.

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11 Comments

  1. Quando ascolto certi commenti, mi viene in mente quel tipo pelato e vestito di nero, che molti anni fà da un balcone di roma LADRONA, diceva: Armiamoci e PERTITE!!…ecco mi fate questo effetto.
    In Catalunya a differenza di Noi, si sentono un POPOLO Unito, da una Lingua da una Storia e da un Sentire comune.
    Il Problema del NORD invece è la sua gente che continua a schicciarsi le palle, dando la colpa a Bossi, alla Lega, perchè non ha fatto questo, non ha detto quello, critiche , critiche, senza nessuna responsabilità PERSONALE…Quando la Povertà travolgerà tutto e tutti, spero che il Sentimento Comune Rinasca.!!
    Non manca Molto…Auguri!!!!!!

  2. Porca vacca! per l’11 settembre, per la “DIADA” sono sempre riuscito ad andare a Barcellona. Tutti gli anni. Proprio quest’anno, che è fantastico e importantissimo, non potrò andare per problemi di famiglia. Chi ce la fa ci vada: auto, treno , aereo o grandi navi veloci da Genova. Sarà una giornata straordinaria!

  3. http://via.assemblea.cat/ca/

    giusto per farsi un’idea di come si organizzano le cose, date un’occhiata al sito! sono 723 tratti di circa 550 metri cadauno, ognuno “riempibile” da circa 400 persone; ogni tratto ha punto di ritrovo, parcheggio, servizi… altro che ampolle e corna celtiche… poi se la Catalogna otterrà l’indipendenza e il riconoscimento internazionale sapremo il perchè… perchè la guida è stata all’altezza del popolo, mica come vent’anni fa in “padania”!

  4. >> Una catena lunga 400 km, che mobiliterà oltre 300.000 persone da nord a sud della Catalogna

    >> Una nuova dimostrazione di forza

    Sarà dimostrazione di forza solo nel momento in cui taglieranno i viveri a madrid.
    L’idea della catena umana ricorda quella dei tizi che volevano combattere l’effetto serra del pianeta tenendo aperti i frigoriferi

  5. Sarebbe bello organizzare il giorno stesso 31 maggio 2014
    Il referendum anche in veneto, sardegna e Scozia .
    Avrebbe un buon riscontro mediatico con la Catalogna indipendente sicuramente…la Scozia credo anche…ma il veneto sarebbe pronto per allora? La lega di Zaia può fare qualcosa per la causa, almeno qualcosa dopo 20 anni di prese per il culo…potrebbe decidere di fare un referendum chiedendo ai cittadini in veneto se vogliono che il veneto sia una nazione e si auto gestisca con regole e tasse coi relativi servizi?È una cosa scandalosa? Potranno arrestarlo?

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