Catalogna, Mas non molla: il referendum per l’indipendenza si farà

di REDAZIONE

Il presidente della Generalitat, cioe’ del governo di Catalogna, Artur Mas ha promesso nei giorni scorsi che darà impulso al referendum per l’indipendenza dalla Spagna, da celebrarsi il prossimo 9 novembre. Questo nonostante la strenua opposizione al voto da parte del governo centrale e del Parlamento di Madrid. “Il referendum ci sara’ sicuramente e il popolo catalano sara’ chiamato alle urne il 9 novembre”, ha detto Mas parlando alla stampa straniera nel giorno della festa catalana di San Jordi. “Se poi il governo centrale lo cancellera’ non dipende da me”, ha aggiunto, precisando che ci saranno due quesiti, “pensi che la Catalogna debba essere uno stato” e se si’ “vuoi che sia uno stato indipendente”. L’esempio per i catalani e’ la Scozia, il cui leader ha proclamato un referendum per l’indipendenza dal Regno Unito per il prossimo settembre con analoghe modalita’.

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7 Comments

    • ma che dici?
      se la regione Catalogna fa un suo referendum ufficiale e vincono i SI la Catalogna diventa indipendente (specie dopo che gli altri paesi, per motivi economici, la riconosceranno), e poco conta l’opposizione del governo spagnolo, che avrebbe come unica opzione quella di occuparla militarmente ma la comunità internazionale e l’unione europea non lo permetterebbero di certo.
      Le secessioni sono sempre avvenute cosi, salvo rari casi (Scozia e Cecoslovacchia, in cui c’è stato un accordo tra governo regionale e governo centrale).

    • Il referendum sarà convocato con una legge del Parlamento Regionale e sarà legale, visto che il parlamento regionale è abilitato a legifferare sulle consultazioni ai cittadini della Regione. Altra cosa è che la Spagna DICA che non è legale e sospenda il voto.
      Voglio vedere se la Spagna si permette di sospendere la votazione……. Un popolo pacifico che chiede di votare e uno Stato che lo impedisce: in Catalogna non aspettano altro…… E poi, pensate che due mesi prima, a settembre avrà appena votato la Scozia. Secondo voi, cosa vedrà il mondo? Vedrà la Scozia votare senza problemi e vedrà la Spagna che vieta la democrazia a 7 milioni di cittadini …..
      I catalani non aspettano altro che una foto con un guardia civil dando calci alle urne elettoriali…….Altro che sospensione!!!

  1. Che tristezza… che occasione che andranno a perdere

    Quanto al ruolo sociale della proprietà privata dimostrano che non saranno uomini veramente liberi

    Mas … Mas…Mas socialismo. Viva Che Guevara 🙂

    http://www.ilgiornale.it/news/esteri/catalogna-si-fa-segreto-carta-lindipendenza-1014604.html
    “Questa nazione si configura, sotto il profilo politico-giuridico, come una Repubblica». Lo stato di Catalogna avrebbe un primo ministro a capo dell’esecutivo, un presidente della Repubblica con poteri squisitamente rappresentativi, ed entrambe le cariche sarebbero rinnovabili solo per due mandati. Non solo: il testo prevede la nascita di un’Agenzia dei tributi con il compito di riscuotere le tasse, e sancisce il diritto dei cittadini a rivendicare l’accesso alla casa, alle cure mediche e all’istruzione. «Sono tre diritti che nella carta spagnola restano pure aspirazioni, mentre in questa Carta diventano dei veri doveri dello Stato, con la possibilità per i cittadini di farli valere nei tribunali», ha spiegato a El Mundo il giudice Vidal. Dall’altro lato la proprietà privata «dovrà rispondere a un ruolo sociale, e le proprietà frutto di speculazione saranno suscettibili di espropriazione». “

    • Che tristezza…… In Italia nessuno sta capendo niente. La notizia apparsa sul giornale è stata presa da El Mundo, che è un giornale assolutamente contrariio al referendum e che ha MANIPOLATO l’informazione. Di conseguenza, anche il Giornale ci casca…. Altre volte è successo con il Corriere e via dicendo con il Fatto, Libero e tanti altri….
      I media italiani non la vogliono capire e I lettori italiani “assorbono” tutto acriticamente…
      L’informazione sulla secessione della Catalogna non gliega spiegano mica a Madrid. Devono andare a Barcellona … NOn vi pare?

      • Si, non è facile non cascare nella sindrome da incipiente indipendenza dalla’ignoranza.
        Troppe emozioni, troppa astinenza e da troppo tempo dalla libertà. La confusione si dirada con l’informazione aperta di questo giornale.

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