Catalogna, governo dietro le sbarre ma tutti divisi come i terroristi. E parte ordine d’arresto europeo per Puigdemont

catalogna_no_indipendenza Nessuno degli ex consiglieri del Govern catalano sarà portato nel carcere di Soto del Real, dove si trovano i presidenti delle organizzazioni indipendentiste Anc e Omnium Cultural, Jordi Sanchez e Jordi Cuixart. Lo ha riferito El Pais. Saranno: Jordi Turrull e Raul Romeva nel carcere di Valdemoro; Josep Rull in quello di Navalcarnero; Carles Mundó e Santi Vila (che può però restare in libertà, dietro pagamento di una cauzione di 50mila euro) in quello di Aranjuez; Joaquim Forn e Oriol Junqueras in quello di Estremera.

L’unico che i Pm hanno salvato e’ Santi Vila, che si era dimesso dall’incarico 24 ore prima che il Parlament approvasse la dichiarazione unilaterale di indipendenza: per lui e’ stato deciso il carcere ma la misura potra’ essere evitata versando 50 mila euro di cauzione. Quanto ai membri del Parlament, anche loro oggi dinanzi ai magistrati, il Tribunal Supremo ha accettato la richiesta della difesa (la presidente, Carme Forcadell, e gli altri cinque membri della Mesa, l’ufficio di presidenza, che misero al voto la dichiarazione di indipendenza) di rimandare l’udienza al prossimo 9 novembre in modo che gli avvocati possano preparare meglio le loro carte.

Ma il giudice, su richiesta della Procura, ha chiesto che Forcadell e gli altri cinque deputati siano messi sotto sorveglianza della polizia. Proprio quando a Madrid la gran parte dell’ex governo catalano era chiamato in giudizio, Puigdemont e’ stato localizzato in una caffetteria a pochi metri dalla sede a Bruxelles del Parlamento europeo: nel bar Karsmakers. Puigdemont e’ stato fotografato a un tavolo, insieme a un amico che lo accompagna in queste giornate. Non e’ chiaro se la foto sia stata scattata oggi. Tanto l’ex presidente che 4 componenti del suo deposto governo, Clara Ponsati’, Antoni Comin, Llui’s Puig e Meritxell Serret, sono a Bruxelles da lunedi’ notte e non sono tornati a Madrid, nonostante la convocazione giudiziaria. La notte di martedi’ Puigdemont ha abbandonato l’hotel Chambord, nel centro di Bruxelles, e ora non e’ chiaro dove alloggino lui e i suoi quattro ex consiglieri. L’avvocato di Puigdemont, il fiammingo Paul Bekaert, prima che i Pm dell’Audincia Nacional chiedessero il mandato di arresto, aveva spiegato alla stampa olandese che tentera’ di evitare il carcere per l’ex presidente. Adesso che la richiesta e’ partita, si aspettano le prossime mosse.

Un giudice spagnolo ha emesso un ordine di arresto europeo per il presidente deposto della Catalogna, Carles Puigdemont. Il giudice ha dunque accolto la richiesta presentata dalla procura di stato che chiedeva l’emanazione di un ordine di arresto europeo per Puigdemont e altri 4 ministri del suo governo. Puidgemont si trova a Bruxelles e come reso noto dal suo avvocato, e’ disposto a rispondere alle domande del giudice ma non intende per il momento far ritorno nel paese.

 

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