SVOLTA IN CATALOGNA: NASCE L’ASSEMBLEA NAZIONALE

di GIACOMO MIRTO

In un momento storico favorevole alle Nazioni in lotta per l’indipendenza, anche in Catalogna il morbo del divisionismo aveva iniziato a prendere piede. Fino a cinque anni fa il monopolio assoluto dell’indipendentismo era infatti in mano all’ERC (sinistra repubblicana) che viaggiava con punte del 18% a livello regionale. Ma dopo anni di governo e i pochi risultati ottenuti sul fronte indipendentista si sono iniziate a levare voci polemiche e la volontà di unire, in un nuovo soggetto politico, anche le realtà minori esterne ad ERC.

Questo tentativo ha invece fatto nascere ben 3 nuovi partiti, Ragrupament, Solidarietat Catalana creata da La Porta, il quale a sua volta ne è poi uscito fondando Democràcia Catalana. Una situazione assurda che aveva portato non solo a una perdita complessiva di voti (alle ultime elezioni in 4 partiti hanno preso il 14%) ma anche di credibilità a fronte di una richiesta d’indipendenza sempre maggiore da parte dei catalani.

Ora però sembrerebbe arrivata una svolta: non solo i partiti sopra citati ma anche le maggiori organizzazioni indipendentiste e culturali (da 10mil a Plataforma per la Llengua) hanno aderito all’Assemblea Nazionale Catalana che ha come obiettivo l’organizzazione di un referendum vincolante per la Spagna nel 2014, nel quale il 55% dei catalani dicano si all’indipendenza. Questo progetto si conta di realizzarlo organizzando in tutti i comuni referendum consultivi, grazie alla convergenza di tutte queste realtà politico-culturali, fino ad arrivare a fine 2014 con l’organizzazione di un referendum istituzionale e ufficiale.

L’assemblea, fondata pochi giorni fa, ha visto la partecipazione di migliaia di delegati rappresentativi, secondo gli organizzatori, di due milioni di persone. Per la Catalogna potrebbe essere veramente giunto il momento di riappropriarsi del proprio destino, mentre per noi veneti la nuova alba sembra ancora troppo lontana.

GUARDATE IL VIDEO QUI SOTTO

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

ECCO IL PRIMO NEGOZIO VIRTUOSO COL BOLLINO DI EQUITALIA

Articolo successivo

JESOLO, UN'IDEA VINCENTE PER NON DISPERDERE LE FORZE