CASTIGLIONE (MN): “MUOIA SANSONE CON TUTTI I FILISTEI”

di ROBERTO BELLERI*

Muoia Sansone con tutti i Filistei” ricordando, però, che i Filistei erano i nemici. A Castiglione delle Siviere lunedì, a spoglio avvenuto, abbiamo assistito al suicidio politico del centro destra.

E’ successo esattamente il contrario dell’aneddoto citato sopra, cavallo di battaglia dei nostri amici – nemici di destra. Al ballottaggio erano pervenute due coalizioni, una di centro destra con candidato sindaco Enrico Volpi, forte di un 23,43 % di consensi, sostenuto da Unione Padana, Socialisti ambientalisti (lista civica) e da Insieme per Castiglione (lista civica). La seconda di centro sinistra con candidato sindaco Alessandro Novellini assessore uscente, sponsorizzato dal sindaco con un 20,59 %, sostenuta da Pd, UdC e Progetto per Castiglione Novellini sindaco (lista civica).

Sulla carta la formazione di Volpi partiva avvantaggiata, nella realtà si è assistito ad un fenomeno non nuovo per la razza umana che prende il nome di invidia e stupidità politica. Il nostro paese, 22.000 abitanti, che con orgoglio si fregia del titolo “Città” è notoriamente di centro destra e lo si evince contando i suffragi dei tre candidati sindaco di destra. Enrico Volpi 2318 voti pari al 23,43%; Andrea Dara 1989 voti pari al 20,11%; Mario Tonello 1883 voti pari al 19,03%. Sommando le percentuali, 62,57 % e sommando i voti, 6180 su 9893 validi, si capisce dove l’elettorato pende. Invece, dopo i risultati del primo turno, si è scatenata una campagna denigratoria degli uni, sconfitti, contro gli altri che ha affossato di fatto il Volpi. Il Novellini, senza colpo ferire, ma tenendo un profilo basso, ha centrato il suo obiettivo.

Ora in consiglio comunale siederanno 7 consiglieri del Pd, 1 consigliere UdC e due consiglieri di “Progetto per Castiglione Novellini sindaco”. Una cittadina di 22.000 anime con oltre il 60% orientato per il centro-destra, sarà governata dal centro sinistra. Bel risultato, complimenti a tutti noi! Complimenti alla nostra stupidità! Staremo a vedere. Noi dell’Unione Padana di tutto ciò non siamo contenti(è una banalità), al ballottaggio l’elettorato ha deciso così e noi ci adeguiamo. Accettiamo la volontà del popolo. L’opposizione sarà sostenuta da sei rappresentanti del centro destra che avranno cinque anni di tempo per meditare sulla loro insipienza, speriamo che questo porti consiglio e saggezza.

Per quanto ci riguarda, l’Unione Padana si presentava per la prima volta alle amministrative, eravamo semi sconosciuti, abbiamo ottenuto 205 voti, 2,36 %: lo riteniamo un risultato in linea con le aspettative, considerando che si sono presentate 16 liste con sette candidati sindaco. La nostra coalizione ha ottenuto al primo turno un lusinghiero 23,43 %, classificandosi al primo posto e i nostri voti sono stati determinanti. Il merito nostro è stata la scelta dei parterns. Le altre due coalizioni di destra si sono in seguito coalizzate contro di noi, ma per due settimane, ogni giorno, sul quotidiano provinciale il nostro nome fu menzionato. Da questo punto di vista il nostro movimento ha ottenuto un’ottima pubblicità. Ripartiamo ora più determinati di prima perché colpe particolari non ne abbiamo, riteniamo l’esperienza positiva e ne facciamo tesoro, accettiamo democraticamente il risultato e ci prepariamo alle future battaglie.

*Unione Padana Castiglione delle Stiviere (Mantova) 

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L’UNIONE PADANA ARRIVA ANCHE IN LIGURIA

E’ stata costituita l’Unione Padana Liguria, con sede a Genova in via della Vergine e operativa  oltre che nel capoluogo anche nelle province di Savona ed Imperia. Cordinamento regionale composto da Gabriele Alberti, Cristoforo Astengo, Giorgio Bonsignore, Anna Maria Lojacono, Guglielmo Giusti.

L’Unione Padana, in Lombardia è gia’ realta’ politica affermata con sindaci ed amministratori eletti e un risultato alle ultime amministrative vicino al 5%.

La Lega Ligure Indipendente aderisce alla Federazione, che ripropone in particolare le idee costituzionaliste di Gianfranco Miglio, nel rispetto delle proprie identita’ politiche In una stretta alleanza di intenti. Di reciproco rispetto e condivisione. La Liguria, che non è Padania ma della Padania naturale sbocco al mare, riprende la strada interrotta dalla Lega Nord nella lotta politica per il rispetto delle identita’ culturali, sociali ed economiche della Liguria e dei popoli del Nord, lontana da populismi e sempre nel rispetto della democrazia e dei diritti di tutti.

Tutti i dettagli al sito: http://www.legaligureindipendente.eu/

Unione Padana Liguria – Coordinamento Regionale

tel. 3408598556

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