INCHIESTA NAPOLI: LA CRICCA CERCAVA L’APPOGGIO DI CASTELLI

di REDAZIONE

“Quella segnalazione e’ stata fatta personalmente al ministro ma ha detto che ci vuole tempo per la realizzazione del progetto”. E’ lo stralcio di una conversazione tratta dall’ordinanza emessa dal gip di Napoli Egle Pilla per il giro di corruzione legato a un appalto per il Cnr a Napoli di cui abbiamo scritto ieri e in cui risulta indagato un esponente della Lega Nord, Giuseppe Cantoni di Livigno. Il ministro piu’ volte nominato nelle telefonate e’ il senatore Roberto Castelli, del tutto estraneo all’indagine, ma che uno degli indagati, il costruttore Pasquale Pedana, vuole contattare per sostenere politicamente la nomina di Angelo Palazzo, fulcro del progetto di turbativa di appalti della ‘cricca’, a provveditore interregionale alle opere pubbliche. Pedana, secondo il gip “diventa il collettore tra gli imprenditori e la politica”. Le intenzioni di Pedana si manifestano apertamente: “la nomina di Angelo Palazzo e’ una questione politica per ottenere i propri tornaconti”. “Perche’ e’ una cosa diversa che gestiamo noi dopo con calma. Ci interessa molto da vicino, lui e’ dei nostri e fa parte della nostra squadra, una persona che merita rispetto”, si legge ancora nella trascrizione di una conversazione. Pasquale Pedana chiede a Mario Item, avvocato amico di Giuseppe Cantoni, segretario nazionale dell’Unsiau, di cui Pedana e’ rappresentante locale, di incontrare Castelli e Leonardo Carioni, presidente della provincia di Como, sempre della Lega Nord. Il partito di riferimento di Cantoni e’ appunto quello. Il 31 marzo 2011 Item chiama Pedana. “Quelle persona se viene su – dice Pedana riferendosi a Palazzo che ha appena incontrato – ci deve stare il vice ministro…
presentandogli il presidente della provincia di Como… io immagino che Giuseppe (Cantoni, ndr.) ha un rapporto diverso con Castelli”. “Se la comunicazione arriva dal presidente della provincia di Como – risponde Item, – magari questo e’ amico di Bossi piu’ di Giuseppe. L’appuntamento con il presidente e’ per mettere piede in Lombardia. L’interesse di Pedana a far parte della cordata per portare Palazzo al posto di provveditore interregionale e’ anche quello di dare “un posto degno di lui” al figlio Nicola. Il giorno precedente Item e Cantoni si erano sentiti al telefono, e Cantoni aveva detto di aver visto a Lecco Castelli, ma di non aver potuto incontrarlo perche’ “impegnatissimo in questi giorni e non ha il tempo di pensare alle raccomandazioni”.

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