CASALEGGIO: IL GRILLO PARLANTE. STORIA DELLA SVOLTA DI BEPPE

di REDAZIONE

La storia di Gianroberto Casaleggio, il guru del web che ha inventato la seconda vita di Beppe Grillo, ma anche la democrazia interna al MoVimento 5 Stelle. Arriva ‘Casaleggio – Il Grillo Parlante’ (Editori Internazionali Riuniti, 180 pagine, 14,90 euro), scritto da Alberto Di Majo. Nel testo, il giornalista ricostruisce le convinzioni di Casaleggio, il suo rapporto con il comico genovese, conosciuto alla fine di uno spettacolo a Livorno nel 2004, il percorso che ha dato vita prima al blog, poi al MoVimento 5 Stelle. ”Pensavano che fosse un consulente tecnico. Un informatico che Beppe Grillo aveva preso in simpatia e a cui, ogni tanto, poteva chiedere anche un consiglio ‘politico’. Invece Gianroberto Casaleggio e’ il principale responsabile della svolta tecnologica del comico genovese”, scrive Di Majo, che ricorda anche come, negli anni Duemila, il comico spaccava computer nei suoi spettacoli accusandoli di essere un mito di falso progresso.

Ma il libro del giornalista si concentra pure sulla democrazia all’interno del MoVimento. L’autore da’ voce ai ”dissidenti”, si sofferma sulle vicende piu’ interessanti, in alcuni casi curiose, e sulle accuse all’alter ego del comico. Di Majo e’ convinto che ”dietro” a Grillo e Casaleggio non ci sia altro che la volonta’ di innescare una rivoluzione culturale, basata sul nuovo orizzonte aperto dalla Rete che, in effetti, come pensa Casaleggio, cambia inesorabilmente i meccanismi della rappresentanza politica. Ma il giornalista de Il Tempo non fa sconti al comico e al manager milanese e nota: ”E’ paradossale che un non partito che punta alla partecipazione dei cittadini e che ha tra i suoi slogan Ognuno vale uno finisca spesso per sopportare l’autoritarismo. Come se qualcuno valesse piu’ degli altri” scrive Di Majo, che si domanda: ”E’ un esito inevitabile, almeno in questa fase, o un progetto diabolico messo a punto nei minimi particolari?”.

Di Majo ne discute con Franco Ferrarotti, Massimo Cacciari, Gianni Vattimo, Giacomo Marramao, Dario Antiseri. Significativi anche i colloqui con Marco Travaglio e Klaus Davi. La prefazione e’ del blogger Mario Adinolfi. Non e’ la prima volta che Di Majo si occupa dei 5 Stelle. Nel 2012, infatti, ha pubblicato, sempre con Editori Riuniti, ‘Grillo for president’, un viaggio nel ”non partito”. Pochi mesi prima ha scritto ‘Andate a lavorare! – I mille coloriti insulti degli italiani ai politici’ (Scipioni).

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