Carceri Lombardia, tasso di occupazione al 128,64%

La situazione negli istituti di pena lombardi al 1° febbraio 2022 vede un totale di 7.906 persone, a fronte di una capienza di 6146 posti con un tasso di occupazione medio al 128,64%, con punte di 186 a Brescia, 162 a Bergamo, 160 a Busto Arsizio e 157 nel femminile di San Vittore. È quanto emerge dalla relazione sulle carceri approvata dalla Commissione Sanità del Consiglio Regionale della Lombardia.

In regione, al 31 dicembre 2020, erano presenti 3.023 detenuti con problemi di tossicodipendenza di cui stranieri 1.248 (Fonte Dap 2020). Nel biennio 2020/2021 sono state 7.506 le persone prese in carico dai Servizi per le Dipendenze. Per far fronte alle loro richieste in 8 Istituti penitenziari di Regione Lombardia sono presenti equipe stabili che svolgono la loro attività esclusivamente a favore dei soggetti detenuti. Nel 2021 sono state erogate oltre 100.000 prestazioni con una media di 20 prestazioni/anno per ciascun detenuto. Prevalgono i colloqui psicosociali e visite mediche. Le somministrazioni di farmaci agonisti degli oppiacei sono state oltre 15.000, garantendo la continuità terapeutica ai soggetti che hanno fatto ingresso negli Istituti con una forma di astinenza da oppiacei.

 

Per quanto riguarda la situazione giudiziaria delle persone ristrette, oltre 2.300 devono scontare pene da 1 a 5 anni; 954 da 10 a 20 anni e 294 sono gli ergastoli. Considerando, invece, la durata della pena residua, 3.600 persone sono in attesa di conclusione per pene da 1 a 4 anni. I motivi della detenzione riguardano reati contro il patrimonio (4.544 detenuti), contro la persona (3.627), droga (2.366) reati contro la P.A. (1.305) e per infrazione della Legge armi (1.065). Infine, secondo i dati dell’Ufficio Interdistrettuale dell’esecuzione penale esterna (Uiepe), al 31 dicembre 2021 sono oltre 18.600 i soggetti in carico, di cui oltre 5.600 affidate a misure alternative (affidamento in prova al servizio sociale – 3.951; Detenzione domiciliare – 1.592 e semilibertà – 67).

 

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

Chi dobbiamo ringraziare? Il Nord in 10 anni perde 150mila artigiani su 300mila che chiudono in tutta Italia

Articolo successivo

Scatta l'obbligo del Pos. I tabaccai chiedono l'esonero. Lo Stato punisce chi non si adegua