Cani a catena, la Toscana dopo il fiume di mail toglierà divieto

di Monica Rizzi –  Avevamo annunciato l’ordinanza del governatore toscano che sospendeva fino al 30 settembre la catena per i cani sul suo territorio, per consentire di salvarsi in caso di incendio.

Un provvedimento che lasciava tutto sospeso, però, anche se riapriva il dibattito sul benessere animale.

A dimostrazione di quanto sia ormai nella consapevolezza dei cittadini battersi per i diritti degli animali, il governatore è stato raggiunto da un fiume di messaggi e mail di ringraziamento ma anche con la richiesta di porre fine ad una normativa superata, inadeguata, ingiusta. I cittadini possono cantare vittoria e noi con loro, perché Giani ha annunciato che a settembre tutto cambierà. Ecco le sue parole.

“La deroga all’essere condizionati sull’utilizzo delle catene che con l’ordinanza rendiamo operativa fino al 30 settembre, la renderemo permanente”. Lo ha detto il presidente della regione Toscana, Eugenio Giani, a margine di una conferenza stampa svoltasi ieri a Firenze, annunciando di voler fare una legge nel prossimo mese di settembre che renda operativa in modo permanente l’ordinanza da lui varata ieri sul non obbligo di catene per i cani in questa fase particolare dell’anno condizionata dai molti incendi in Toscana. “L’ordinanza con cui ho vietato – ha spiegato Giani – quello che la legge consentiva ovvero la possibilità in momenti straordinari di tenere con catene e lucchetti entro uno spazio di sei metri i cani con il vincolo di movimento che la catena gli determina, e sostituire questa norma in modo straordinario da qui al 30 settembre, quando vi è il pericolo di incendi ed una particolare paura che questi animali si trovano a dover esprimere, ha avuto un grande successo e di riscontro con email, di messaggi, tutti favorevoli, non solo da parte di associazioni animaliste”. “Si è capito il buonsenso della proposta, e quindi impedire di tenere vincolati per ore i cani con delle catene o dei lucchetti per questa fase transitoria di pericolo di incendi – ha proseguito Giani – e ciò mi spinge a dire che probabilmente è giusto farlo in modo permanente questo divieto delle catene, ecco perche’ alla ripresa delle attivita’, a settembre, portero’ in giunta la proposta di legge che modifichi quella normativa che consente le catene”.(ITA

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