Cacciari: siamo in 500 milioni, c’è spazio per 1 milione di immigrati

cacciaridi MARCELLO RICCI – L’Europa con 500 milioni di abitanti, può aver difficoltà ad accogliere un milione di profughi? E’ la domanda che la sera del 7 marzo scorso a 8 e ½ ha posto il filosofo Massimo Cacciari; nella sua biografia è scritto: “Al centro della sua riflessione filosofica si colloca la crisi della razionalità moderna, che si è rivelata incapace di cogliere il senso ultimo del reale, abbandonando la ricerca dei fondamenti del conoscere.”

Ciò detto, senza nulla contestare di quanto attribuito a Cacciari, alcune riflessioni sulla possibilità di travasare gli abitanti di un grande continente in uno più piccolo e intensamente abitato, appaiono non solo opportune, ma più che necessarie.  Cacciari, navigando a tutto campo nel sapere filosofico, non ha forse avuto il tempo di leggere gli scritti della grandissima antropologa Ida Magli, recentemente scomparsa.  La Magli ha sempre richiamato l’attenzione sul dramma di un’Europa, offesa, sradicata dalle proprie radici, inquinata da culture e comportamenti tribali che non solo non le appartengono,  ma che stravolgono la vita quotidiana dei nativi.
I filosofi non possono ignorare l’antropologia e se lo fanno  si perdono  nel labirinto del pensiero astratto dal reale, quindi inutile, anzi dannoso.
Dedichi prof. Cacciare parte del suo tempo alla letture degli scritti della Magli, le saranno utili per non perdersi delle nebbie di un sapere  lontano dai “ fondamenti del conoscere.”
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