Bulgaria al voto per decidere se costruire una centrale nucleare

di REDAZIONE

Si sono aperte alle sei di questa mattina in Bulgaria, le urne per un referendum sulla costruzione di una seconda centrale nucleare. Si tratta del primo referendum nel paese balcanico dopo la caduta del comunismo nel 1989.

La decisione di chiedere una votazione popolare è stata approvata dal Parlamento nel mese di ottobre dello scorso anno. Il controverso progetto bulgaro-russo bloccato nel marzo scorso dal governo conservatore di Boyko Borissov, ma sostenuto dall’opposizione di sinistra e dai nazionalisti di Ataka.

In realtà, il governo di Boris Borisov ha congelato la costruzione della nuova centrale nucleare a causa della mancanza di denaro e ha fatto campagna per il “no” al referendum. Mentre l’opposizione socialista cha guidato le consultazioni chiede ai bulgari di votare a favore.

Le stime della vigilia però indicano che meno di 2 milioni di cittadini su una popolazione totale di quasi 7 milioni esprimerà la sua preferenza. Per essere valido il referendum ha bisogno del 60% dei voti.

AGGIORNAMENTO: REFERENDUM FALLITO: Il referendum di oggi in Bulgaria sulla costruzione di una seconda centrale nucleare è fallito, non avendo raggiunto il quorum di affluenza richiesto.

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