Bresciani all’estero, secondi dopo Milano. Le difficoltà per il rientro con le ultime restrizioni

“È di queste ore la notizia che chi vuole tornare nel nostro Paese, a causa della pandemia, è costretto ad ulteriori restrizioni. Alla vigilia di una delle festività più importanti dell’Occidente cristiano, molti dei sessantamila emigrati dalla nostra provincia sui cinque milioni e mezzo di italiani residenti all’estero, avrebbero voglia di tornare. Anche per loro – scrive il Giornale di Brescia- la pandemia ha caricato i desideri legittimi di sofferenze, sfide, ma anche l’ingresso nel nostro Paese, a causa sua, è costellato di sofferenze, sfide ed opportunità. I nuovi orizzonti confermano la tendenza “verso un noi sempre più grande” che è quella dell’immigrazione, e dell’emigrazione, nel panorama sempre più ampio della mobilità umana. Il quadro: nel 2021 sono 57.956(53.463 nel 2020) le persone provenienti dalla provincia di Brescia iscritte all’Aire, l’anagrafe italiana residenti all’estero. Dati che pongono la nostra provincia al secondo posto (prima è Bergamo) per numero di persone iscritte all’anagrafe degli italiani all’estero. I dati sono pubblicati negli allegati sociostatistici del XVI Rapporto italiani nel mondo. Dove vivono i bresciani all’estero? Al primo posto, come nazione di residenza, troviamo la vicina Svizzera, terra di importante emigrazione legata soprattutto a ragioni di lavoro. Al secondo con fasce di età più giovani- si colloca il Regno Unito.

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