Bravo Maradona, avambraccio de dios, se ha fregato due volte l’Italia

di TONTOLO

Mi è sempre stato un po’ sui maroni – quelli un pochetto più in bassi del capo di via Bellerio -, ma in questi ultimi giorni mi sono ritrovato a essere un tantino maradoniano. Quel gesto dell’ombrello che l’ex mano de dios (ora soprannominato avambraccio de dios) dalle telecamere di “Che tempo che fa” ha indirizzato al Befera e ai suoi scagnozzi di Equitalia mi ha fatto godere come un riccio.

Non so se Maradona sia stato o no evasore fiscale, e sinceramente non piangerò se è riuscito a fregare lo Stato italiano, ma mi fa un sacco divertire il fatto che l’ex calciatore abbia detto a tutti: col cacchio che vengo ancora in Italia con qualcosa di sequestrabile. Se poi, come sostiene il buon Matteo Salvini, si è fatto pure pagare dalla Rai per andare in diretta a prendere per i fondelli Equitalia, allora godo doppio, perché l’argentino è stato capace di fregare due volte l’Italia.

PS. Avverto subito i moralisti d’accatto e di complemento di non sprecare un minuto del loro tempo per cercare di farmi la morale sul fatto che i ricconi devono pagare le tasse perché altrimenti l’Italia andrà sempre male. Questa è una rubrica in gran parte satirica, dove spesso si ragiona per paradossi, anche se in troppi fan finta di non capirlo o non lo comprendono proprio. Io nel mio piccolo sono in guerra con questo Stato di cacca e tutti coloro che ad esso si ribellano, utilizzando gli strumenti che hanno in base alla loro posizione, mi diventano simpatici. Non so proprio che farci…

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