Brasile, i parlamentari rinunciano alla 14ª e alla 15ª

di REDAZIONE

I due rami del parlamento hanno approvato la fine del pagamento della 14ª e della 15ª mensilità, questi due stipendi extra rimarranno solamente per l’ultimo anno di legislatura. Si tratta di un beneficio che durava da decenni ed è il primo passo per diminuire i costi della politica. Oltre a questa misura sono stati decisi ulteriori tagli per le spese del Senato che nei prossimi due anni economizzerà R$ 288 milioni (reales).

Nonostante il Brasile sia considerato un paese con un’organizzazione statale “pesante” i dipendenti pubblici rappresentano solo l’1,6% della popolazione, in totale sono 3,12 milioni. I dati sono stati divulgati dall’Istituto Brasiliano di Geografia e Statistica (IBGE).

Tra le 27 unità della federazione la percentuale maggiore di dipendenti pubblici si registra nel Distretto Federale con il 5% della popolazione, di seguito vengono Acre (4,9%) e Amapá (4,3%). Gli stati con la percentuale minore sono Ceará (0,7%) e Bahia (0,9%). Del totale i dipendenti pubblici effettivi sono l’83,7%, mentre la fetta di coloro che lavorano indirettamente per lo stato sono il 16,3%.

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