L’orgoglio e la libertà dei veneti riparta dal coraggio di Bragadin

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Tante volte abbiamo descritto con forza il pericoloso vicolo cieco in cui la nostra società si è infilata. I nostri appelli sono stati indirizzati verso un’analisi storico-scientifica della realtà odierna ossia abbiamo spinto affinché le persone si sforzino di capire quali forze, quali scelte, quali umori, quali speranze ecc. abbiano portato noi, l’Europa, l’occidente, ad uno sviluppo sociale tecnologico ed umano ad altissimi livelli come è.

Tanti uomini di tutto il mondo aspirano alla libertà, al progresso, alla democrazia e questo deve farci capire che è indispensabile lottare affinché tutto ciò prosperi sempre di più. In tutto questo dobbiamo essere coscienti che forze esterne e purtroppo anche forze al nostro interno stiano sfruttando le nostre conquiste per interessi personali.

Dobbiamo capire che non siamo arrivati all’eden: possiamo esserci avvicinati moltissimo tanto da sfiorarlo ma purtroppo ci siamo abbandonati al piacere dell’estasi del non far nulla; tanto oramai ci siamo e ci resteremo all’infinito. Niente di più sbagliato, il futuro è denso di problemi e difficoltà e sarà necessario difendere le nostre conquiste con le unghie e con i denti per non rischiare di finire nel baratro della miseria e nella regressione collettiva infinita; di esempi storici ne abbiamo quanti ne vogliamo.

Per fortuna noi veneti abbiamo una gloriosa storia da cui poter attingere forza e dignità e come abbiamo più volte incitato il nostro popolo in questi anni continueremo a farlo perché è quella che ci ha fatto crescere in tutti gli ambiti fino ai nostri giorni. Ben 442 anni or sono proprio come questi giorni, uno dei più grandi eroi Veneti pose una pietra miliare sulla libertà e la dignità dell’intero occidente contribuendo come non mai alla difesa dei nostri valori ed all’arresto dell’oscurantismo imperiale e religioso che si apprestava ad invadere l’intera Europa.

L’esempio che Marcantonio Bragadin diede al mondo resterà nella storia di chi vorrà adesso o in futuro lottare per la giustizia e contro le costrizioni sia che siano di natura economica, sociale, religiosa, insomma per chi nel mondo si batterà per la libertà. Bragadin lottò sino alla morte per difendere la Patria Veneta i suoi beni ed i suoi (abitanti) la loro libertà religiosa e il loro libero arbitrio. Bragadin accettò una morte delle più orrende dopo giorni e giorni di torture fisiche e psichiche ma non rinnegò mai la sua Patria ed il suo Dio non venendo mai meno alla parola data.

Il massacro di Famagosta, la fermezza dei suoi difensori, le morti atroci soprattutto dei suoi comandanti, compreso il supplizio del suo governatore diedero il tempo necessario alla flotta Veneta ed alla lega santa di organizzarsi e vincere a Lepanto, arrestando l’onda d’urto dell’espansionismo religioso islamico, identificato allora nell’impero turco ottomano. Da qui il famoso rinascimento italiano ed europeo ebbe una spinta ed un contributo preponderante tanto da portare l’occidente a crescere e svilupparsi secondo le sue aspirazioni a livelli mai visti.

Ricordo in ultima analisi che sia Bragadin che Venier oppure Don Giovanni d’Austria e molti altri eroi di questi eventi appartenevano alla classe più agiata della società e che con i capitali che avevano le loro famiglie potevano benissimo vivere agiatamente sia loro che i loro discendenti per secoli ancora, ma scelsero di lottare ed in molti casi di morire assieme ad altrettanti eroici soldati di classi meno abbienti per l’amore verso la Patria ed il suo sviluppo.

Veneti, è arrivato il tempo di prendere una decisione vitale per noi per le nostre tradizioni e per le generazioni future; o si è dalla parte di miseri eunuchi senza dignità che ripetono all’infinito il disco della ripresa economica spingendoci nel baratro della miseria e della divisione o si è dalla parte del Veneto Serenissimo Governo, erede e continuatore della storia, cultura e tradizioni della Veneta Serenissima Repubblica, e insieme lotteremo per il nostro libero arbitrio verso un nuovo rinascimento comune. La decisione spetta a voi.

Gloria agli eterni difensori di Famagosta

Onore a Marcantonio Bragadin

W la Veneta Serenissima Repubblica

Il presidente del Veneto Serenissimo Governo – Luca Peroni 

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13 Comments

    • Kaiserfrez,

      quando si parla o si tratta un argomento sui VENETHI, si sbaglia tutti e indistintamente.

      Lo si spiega col fatto che non ci vogliono passare la storia in forma CORRETTA. LA NOSTRA STORIA DA’ FASTIDIO AGLI ITALIANI, meglio, TALIBANI.

      Ci sono secoli nascosti. 1300 anni di un’esistenza, la VENETHA, ma si sa sono molti di piu’, nascosta perche’ deve andare avanti (RAZZISTICAMENTE) solo la storia dei BRIGANTI, RAPINATORI E MANTENUTI ITALLICUS. Certo, anche dei PREDATORs ROMANI.

      Sbagliano i VENETHI e sbagliano i TALIBANI.

      L’E’ TUTTO SBAGLIATO, L’E’ TUTTO DA RIFARE, come diceva giustamente Gino Bartali.

      Oneto ha scritto un bellissimo articolo sui VENETHI, cultura vera a Padova.
      Egli lamentava diversi OMISSIS… beh, l’italia deve fare gli italiani di cui la loro SOTTOKULTURA.

      Omette spesso e volentieri e calca, grassetta, evidenzia solo quel che fa tanto TALIBANO. LA MERDA.

      (Talibani = a i Tali della repubblica delle Banane. Da non confondere e nemmeno per sbaglio con i noti ed EROI TALEBANI).

      Quindi, dai Kaiserfrez, correggiamo d’ufficio i nostri e gli altri errori.

      KAX, siamo veramente tutti peccatori. Ma e’ vero. Io non vedo uomini PERFETTI. Prefetti si e solitamente FORESTI, ma perfetti… NISBA..!

      PSM

  1. Fra gli Eroi veneziani non possiamo dimenticare Francesco Morosini, quello che con una cannonata mandò in pezzi il Partenone: quod non fecerunt barbari fecit Morosini

    • la sensibilità moderna per l’architettura antica non esisteva a quell’epoca. tutti, ma proprio tutti, riutilizzavano le costruzioni antiche come cave di pietra già bell’e pronta.

  2. > “o si è dalla parte di miseri eunuchi senza dignità […] o
    >si è dalla parte del Veneto Serenissimo Governo, erede
    >e continuatore della storia, cultura e tradizioni della
    >Veneta Serenissima Repubblica” [Luca Peroni]

    Scusi serenissimo duca-conte re imperatore, ma mi devo essere perso le elezioni in cui e’ stato formato il parlamento e il governo veneto… le dispiacerebbe aggiornarmi a riguardo? Puo’ essere utile saperlo, per quel 99.99% di veneti che non hanno mai sentito parlare del loro presidente e che quindi si trovano senza colpa a soffrire nel girone degli eunuchi.

    Altrimenti qualcuno potrebbe pensare che Sua Eccellenza Luca Peroni e’ solo un clown da tastiera, di quelli che si autoproclamano napoleone, e mettono in ridicolo quello che e’ invece un tema serio.

    • prima di dare del clow a Luca Peroni, Le consiglio di farsi una veloce indagine in Internet per capire di cosa si tratta del Serenissimo Governo Veneto.
      A me sembra che in Italia ci siano tante persone che non sappiano neanche del fatto di essere Italiani grazie a plebisciti truffa, così tanto per fare par condicio.
      A Lei la libertà di verificare, dopo attenta analisi, se sia più o meno nel giusto o se qualche dubbio possa passarLe per la testa e chiedersi cosa sia tale Governo.
      Se vuole verificare direttamente nel loro sito e contattarli, magari avrà un sussurro di rispetto。

      • No, non so chi o cosa sia il Serenissimo Governo e il suo Serenissimo Presidente. E non credo che lo sappia nessun altro al di fuori dei suoi parenti stretti. Attribuirsi titoli tanto pomposi quanto vuoti e’ un tipico vizio terronico, o tuttalpiu’ un gioco divertente per ragazzini sotti i 14 anni. (Indipendentemente dal contenuto dell’articolo, che sono interessanti e rispettabilissimi).

        Cordiali saluti
        Rob Soria
        Segretario Generale Plenipotenziario della Via Lattea.

  3. Domenica a Corbolone di S.Stino di Livenza(VE) nella chiesa di S.Marco ci sarà una S. Messa alle 9,30 in onore di Marcantonio Bragadin, inoltre ci sarà un picchetto del 1° Regimento Veneto Real a ricordare questo martire cristiano e nobile uomo veneziano. Par tera e par mar: San Marco!

  4. Intanto su wikipedia,Bragadin viene definito “militare italiano”.
    Complimenti all’autore della scheda su wikipedia per la sua ignoranza e/o malafede.

  5. Gentile Luca Peroni,
    la mia non vuole essere una polemica, ma diverse settimana fa ordinai un libro su Famagosta presentato proprio sul sito web del Serenissimo Governo Veneto, tuttora non ho ricevuto risposta. Mi farebbe piacere acquistarlo.
    Può contattarmi?
    Grazie e avanti tutta, fino alla Libertà.

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