Bossi e il caffé con l’Avvocato per comprare una Fiat usata…

di GIANMARCO LUCCHI

Umberto Bossi, lo sappiamo, oggi non ha partecipato alla classica festa della Lega di Ponte di Legno dove per anni e anni ha pronunciato il mitico comizio di Ferragosto. Il Vecchio (ormai questo appellativo ha preso il posto del Capo) non è più molto gradito da quelle parti, e dunque s’è rintanato a Pontida, dove ha dato in pasto ai… militanti e ai giornalisti delle vere e proprie perle. Le riportiamo così come sono rimbalzate dai pressi dello storico pratone. Non necessitano di commenti.

Bossi 1 . E’ un nuovo appello a non litigare nella Lega quello fatto da Umberto Bossi, che per la prima volta dal 1989 non ha tenuto il comizio di Ferragosto a Pontedilegno ma a Pontida, alla festa che si tiene vicino al famoso pratone dei raduni leghisti. “Noi non possiamo litigare nella Lega perche’ vorrebbe dire aiutare Roma – ha detto mentre il pubblico urlava il suo nome -. Non tollero che per un posto a me o a Maroni ci si metta a litigare”. “Nella Lega – ha aggiunto – io ci sono. Non ho bisogno di titoli. Sono Bossi”. “Tutto quello che e’ stato fatto – ha sottolineato Bossi – e’ stato fatto per far litigare la Lega, non per altri motivi. Non potevano colpire me e hanno cercato di farlo attraverso i miei figli”. Pero’ il senatur ha aggiunto di aver chiesto alla societa’ incaricata di esaminare il bilancio della Lega se aveva trovato qualcosa sui suoi figli. “E non hanno trovato niente – ha concluso . Tutto e’ stato pompato ad arte”.

Bossi 2. “Alla fine siamo arrivati al fallimento dell’Europa e dell’euro”: Umberto Bossi, da Pontida, e’ partito da questo per dire che non c’e’ “nessun complotto” da parte della banca federale americana e inglese. “La Lega – ha sottolineato – disse che l’euro sarebbe fallito. Ci sono Stati con grandi debiti: somma debito a debito ed e’ chiaro che non sarebbe durato. Due sono i problemi: la Grecia e la Magna Grecia”.

Bossi 3.  Umberto Bossi ha parlato della legge elettorale con Silvio Berlusconi e Pier Luigi Bersani dicendo loro che la Lega non e’ disposta a fare da capro espiatorio. Alla festa della Lega di Pontida il senatur ha spiegato di aver chiamato Berlusconi: ”gli ho detto: hai presentato un disegno di legge elettorale che danneggia assai la lega, ma sei matto?”. Poi Bossi ha aggiunto di aver incontrato il segretario del Pd Bersani la settimana scorsa in aeroporto a Milano. ”A fine mese ci troveremo per fare la legge elettorale – ha detto – e noi non vogliamo fare da capro espiatorio”. Una delle preoccupazioni del Carroccio e’ che si faccia una legge in cui il computo dei voti viene fatto a livello nazionale e non per regione, dato che il partito, per ammissione del suo stesso presidente, non prende un voto al Sud. ”Dobbiamo stare attenti”, ha concluso.

Bossi 4. “A noi quello che interessa e’ mandare affanculo Roma e il centralismo italiano”: parola di Umberto Bossi che ha concentrato il suo intervento a Pontida sull’euro e sul progetto di euroregione alpina – con regioni di altri Paesi europee – che considera “la via democratica” per la liberta’ “se no resterebbe la via militare e io sono contrario”. Per parlare di Europa – e del progetto della macroregione – Bossi ha scomodato anche Gianni Agnelli. “Agnelli sosteneva che l’europa futura sarebbe stata fatta dalle regioni padane”. E via con il racconto: “lo lo incontrai – ha aggiutno – Ero andato con i miei figli a comperare una Fiat usata. Lui lo seppe, venne e mi invito’ a prendere un caffé a casa sua. E parlammo d’Europa”.

Bossi 5. ”Tutti i referendum sono utili” Umberto Bossi ha risposto cosi’ a una domanda sull’idea di Maroni di fare una consultazione sull’euro. Per il senatur, pero’, la vera soluzione e’ “l’Europa delle regioni”. “L’Europa e’ fallita – ha detto – Anche l’Italia e’ fallita e l’alternativa sono le regioni”.

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