Bossi: con Le Pen alleanza transitoria. Boso: la Lega non è di destra

di REDAZIONE

«Salvini ha fatto bene a trovare un’intesa con la Le Pen ma è un accordo transitorio». Umberto Bossi benedice l’alleanza Lega-Front National per le Europee e la partecipazione del Carroccio ad un gruppo parlamentare europeo con l’estrema destra francese ma mette in guarda dall’appiattirsi sulle «posizioni estremistiche» del partito francese. «La mia famiglia – spiega – è stata partigiana, fatta di combattenti. Siamo diversi». «Politicamente – conclude – si possono fare lotte in comune ma, ad esempio, la Le Pen combatte contro il centralismo dell’Euro per tornare al centralismo francese del franco. Noi, invece, non vogliamo lasciare il centralismo dell’Euro per tornare al centralismo romano».

«Il segretario Salvini fa benissimo a parlare con tutti e non capisco questi presunti democratici che si scandalizzano perchè parla con la Le Pen. Tuttavia è bene che tutti ricordino che la Lega non è un partito di destra. Certamente non è di sinistra ma non appartiene neppure alle destre che in genere sono nazionaliste mentre noi siamo indipendentisti e autonomisti»: lo ha detto all’ANSA Erminio Boso, leader dell’ala indipendentista del Carroccio. «Io ho fatto campagna elettorale alle europee per la Lega – aggiunge – per portare voti al Movimento e ho fatto il mio dovere, facendo una giusta battaglia contro l’euro e contro l’Europa dei burocrati. Ma non sopporto che ci etichettino come partito di destra. Siamo quanto di più lontano ci sia dalle destre nazionaliste e da qualsivoglia forma di fascismo, se ci fosse mai una svolta del genere sarei il primo a lasciare la Lega». «Detto ciò – conclude Boso – Salvini parli anche con il diavolo pur di arrivare a realizzare il nostro progetto che è l’autodeterminazione dei popoli europei».

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

150 miliardi per tutti, una proposta originale per peggiorare la crisi

Articolo successivo

A Strasburgo il partito - tedesco - delle dimissioni