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Bossi: Berlusconi? Ha perso le palle, muore alleato della sinistra. Dopo il Colle, il voto

di GIOVANNI D’ACQUINOberlusconi_renzi

Che la Lega sia servita a far fuori Berlusconi, è evidente. I sondaggi in questo straparlano. Diverso è dire quanto la Lega sarà funzionale al sistema che, in questo momento, vede Renzi saldo al timone nel manovrare il gioco del Quirinale e, dopo il Quirinale, appena si sarà scrollato di dosso le sue parti estreme, la sinistra interna che gli impiccia il cammino, potrà concordare col capo dello Stato altre elezioni. In altre parole, ce lo teniamo da qui all’eternità. Per il resto dei concorrenti, ci sarà da ridere.

E Umberto Bossi intanto, parla. Parla, anzi, nega di una cena con Berlusconi, ma aggiunge quelle cose politiche che non escono dalla bocca degli altri leader di partito, compreso il suo. “Ormai ha perso la partita con Renzi: gli ha votato le riforme, la legge elettorale e ora sul capo dello Stato non può dire nulla”. Non fa una piega.

E su Mattarella che pensa? Che è “un uomo legato a Prodi, che è l’uomo che ha danneggiato di più il Paese con i voti della sinistra”.

E di Napolitano che dice? “Un altro è Napolitano, che non ha fatto passare il federalismo fiscale. Mattarella è del giro Prodi, meglio lasciarlo perdere”.

Si è piegato, morirà…

Ma le parole forti le riserva all’ex Cav. Cotto e decotto.  “Berlusconi mi sembra abbia perso le palle, in politica bisogna essere determinati. Doveva ottenere un risultato e invece Berlusconi ha giocato la partita e l’ha persa: è andato la’” a palazzo Chigi “e si è piegato”. Come morirà, politicamente, dopo che la Lega è stata usata ed è usata dal meccanismo della politica e della comunicazione per eliminarlo? “Lui muore alleato alla sinistra,è un po’ troppo”.

Eh già:  “Berlusconi ha fatto votare dal suo partito le più grandi schifezze sulla faccia della terra. Doveva andare lì e dirgli ‘ho fatto votare al mio partito le più grandi schifezze sulla faccia della terra e ora mi devi dare (al Quirinale, ndr) uno che non sia contro di me a priori”. E, invece, “Berlusconi ha sbagliato: Berlusconi non poteva perdere anche la partita della presidenza della Repubblica e ora, invece, lascia Prodi a Renzi e ora Renzi fa quel che vuole, con un presidente della Repubblica voluto da lui e si va a elezioni rapidamente, quando vuole Renzi”.

Quindi, chi ha più numeri per passare?
Bossi scommette su Prodi (“Amato lo possono votare gli oppositori di Renzi nel Pd, ma secondo me voteranno un nome più garantista come Prodi. L’opposizione di sinistra voterà Prodi”) e ragiona su quella che secondo lui è la strategia del segretario del Pd: “Renzi vuole andare al voto finché ha ancora un po’ di voti in più per liberarsi dei rompiballe e dell’opposizione che ha nel suo partito. Berlusconi gli ha dato le armi per farlo. Renzi in difficolta’? Non scherziamo, trova un
nome quando vuole”. Più che logico.

E Bossi chi voterà? Feltri, in attesa che i giochi siano evidenti. Ma se fosse stato lui a guidare le danze, come sarebbe davvero andata?

 

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