BOSSI AUTORIZZO’ SPESE DEI FIGLI. IL TROTA VERSO L’ESPULSIONE

di REDAZIONE

Disorientato, quasi inconsapevole del ‘ciclone’ che si e’ nuovamente scatenato sulla Lega per le ultime rivelazioni sui suoi figli. Cosi’ viene descritto Umberto Bossi dai suoi, da chi gli ha parlato a lungo ieri in via Bellerio. Il ‘senatur’ ha cercato di dare spiegazioni. Ho autorizzato io – ha spiegato durante la riunione nella sede del partito convocata per discutere dei congressi lombardo e veneto – alcune spese dei miei figli e chiesto che venissero pagate.
L’ex ministro delle Riforme si e’, per esempio, riferito, racconta un dirigente del Carroccio, alle gare di rally del figlio Riccardo e alle spese fatte da Renzo. Ha ripetuto di credere ai resoconti che gli hanno fornito i suoi figli, ma Roberto Maroni e altri ‘big’ della Lega gli hanno fatto presente che “non e’ cosi'”, che Renzo e Riccardo si sono approfittati della situazione per perseguire interessi personali.

L’ex ministro dell’Interno, riferiscono altre fonti parlamentari, sarebbe ora tentato dal chiedere l’espulsione del ‘Trota’, gia’ dimessosi da consigliere regionale in seguito all’inchiesta sui rimborsi elettorali della Lega Nord. E in ogni caso, anche nel vertice tenutosi  in via Bellerio, ha confermato il suo punto di vista: hanno sbagliato e devono pagare. Bossi, raccontano alcuni presenti, a quel punto, disorientato e scuro in volto, si e’ alzato ed e’ andato via.

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