Boss della droga col reddito di cittadinanza. Paghiamo noi

Una rete di corrieri della droga è stata smantellata a Palermo dalla Polizia che ha dato esecuzione a un provvedimento di fermo d’indiziato di delitto emesso dalla Direzione distrettuale antimafia a carico di 13 persone in prevalenza cittadini extracomunitari di nazionalità nigeriana. “E’ stata neutralizzata una delle principali roccaforti del traffico di sostanze stupefacenti del capoluogo siciliano”, dicono gli investigatori della Polizia.   L’operazione, nata dalle indagini condotte dalla Squadra mobile di Palermo, diretta da Rodolfo Ruperti, e coordinate dal procuratore aggiunto Salvatore De Luca, hanno permesso di far luce su “un’associazione a delinquere di tipo gerarchico e piramidale”. Al vertice c’erano due nigeriani con precedenti specifici in materia di stupefacenti, regolarmente presenti sul territorio nazionale tanto da beneficiare anche del reddito di cittadinanza. Ad aiutarli c’erano altri cinque connazionali e un italiano.

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

Reddito cittadinanza, soldi buttati via dalla finestra. La saga degli illeciti continua

Articolo successivo

Il solito governo statalista. Bernardelli: Ristori, dimenticati gli alberghi. Col turismo Roma si riempie solo la bocca