AL “CHIAMBRETTI SHOW” BORGHEZIO INCALZATO SULLA LEGA NORD

di REDAZIONE

Serata scoppiettante quella che Piero Chiambretti ha organizzato per i telespettatori che lo hanno seguito su Italia 1 per gustarsi il “Chiambretti Sunday Show”. La “musika sta cambiando” e Chiambretti cerca di dimostrarlo al suo pubblico con il suo grande show in prima serata, andato in onda ieri sera.

CLICCA QUI E GUARDA IL VIDEO CON LE DOMANDE POSTE A MARIO BORGHEZIO

L’onorevole Borghezio è stato interrogato nell’arena – Tra gli ospiti della seconda puntata del “Chiambretti Sunday Show” ci sarà l’onorevole Mario Borghezio (Europarlamentare della Lega Nord), conosciuto per i suoi gesti e le sue provocazioni. Durante la registrazione della puntata il politico ha risposto alle domande di persone comuni e volti semi-noti che lo hanno interrogato in merito a Bossi (“Passerà alla storia. Una persona per tutti quelli che credono nella politica pulita”), a Maroni (“È un ottimo allievo di Bossi”), alla sua attività di europarlamentare (“Ho fatto io l’esposto per l’immondizia a Napoli al Parlamento Europeo”). Giovanni Ongaro, fondatore dell’Unione Padana, lo ha invitato a dismettere il fazzoletto verde, che ricorda solo quanto Bossi sia servo di Roma, dato che per diverse volte ha giurato sulla Costituzione italiana.

Incalzato da una ragazza del Senegal emigrata regolarmente nel nostro Paese che ha chiesto come mai i suoi figli non hanno diritto alla cittadinanza italiana ha risposto: “I signori stranieri devono sempre tener conto di una regola fondamentale: quando si va in casa di altri si rispettano le regole”. Platinette, che ormai è parte integrante del cast di Chiambretti, ha ricordato che quando chiese di poter partecipare a una festa della Padania le venne detto “Travestita di merda vattene a casa”, ha chiesto all’ospite cosa accadrebbe se decidesse di candidarsi con la Lega: “Io prenderei Platinette, è una persona per bene. Fra i padani non discriminiamo nessuno. Oggi consideriamo inseriti nella nostra civiltà anche quegli extracomunitari che lavorano”.

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

PER LA DC NUOVA SEDE REGIONALE A MILANO

Articolo successivo

RIDURRE IL DEBITO PUBBLICO? IL PDL VUOLE UN'ALTRA TASSA!