Bonomi, Confindustria: i danni economici del Covid superano già il Recovery Fund

“Temo che i numeri saranno fortemente colpiti” dalla situazione attuale: “stimiamo un’ulteriore discesa tra l’uno e il 2 percento” del Pil, quindi “-11/-12%, con un danno per l’economia di 216 miliardi, superiore ai fondi del Recovery Fund”. Lo ha detto il presidente di Confindustria Carlo Bonomi a Mezz’ora in piu’ su Rai 3. L’ultima stima dell’ufficio studi di Confindustria per il 2020 era del -10%.

Per il presidente di Condindustria Carlo Bonomi, da quanto è emerso dai report del centro studi della sua organizzazione, il il dell’Italia potrebbe subire una “Flessione di 1,5-2 punti percentuali in più” rispetto al calo già annunciato tra il 9 e il 10%. In questo modo, il Pil italiano, “se le misure restrittive andranno avanti” potrebbe diminuire del 12% quest’anno, ha precisato Bonomi.

Le parti sociali non sono state coinvolte nella stesura dei vari Dpcm approntati per combattere l’emergenza Coornavirus.  “Io penso che il Governo debba ascoltare di più le parti sociali – ha detto Bonomi -. Non è tanto i tre Dpcm in 12 giorni, è che nessuno è stati coinvolto. Nessuno sapeva quali erano i provvedimenti, nessuno ha potuto contribuire a dare un aiuto al Governo in una fase difficile per il paese. Io credo che il Governo debba cambiare metodo”. Sugli scontri avvenuti a Napoli, il presidente di Confindustria ha poi detto che “questi fenomeni traggono origine in frange oltranziste, Però c’è disagio sociale, di cui non possiamo non tener conto”.

 

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1 Comment

  1. Caro Bonomi, niente di personale e tantomeno di colpevolizzarla in qualche cosa, anzi, per ciò che dice è una ventata fresca e nuova in Confindustria che è stata complice anch’essa per dove siamo arrivati in Italia.
    E’ ora che anche Voi industriali facciate la vostra parte e questa volta senza pensare agli aiuti che potrebbero arrivare se ve ne stavate zitti come in passato.
    Il disastro economico è già sotto gli occhi di tutti e Voi di Confindustria sarete gli ultimi a pagare il prezzo di questa decrescita ” felice” che Conte sta concretizzando sull’onda del COVID-19.
    Per una volta siate capaci di opporvi a coloro che non sanno quello che fanno.
    E’ vero cambiare questo mondo in meglio è difficile, ma dovrà cambiare piaccia o non piaccia anche a Voi. Motivi superiori lo suggeriscono e lo acclamano.
    Dobbiamo cambiare molte cose è sarà meglio per tutti farlo al più presto e non aspettare anzitempo.
    WSM

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